Piero Leucci, Odissea

Lecce

Odissea, la mostra di Piero Leucci, è il racconto di un viaggio, un percorso, molto più interiore che reale; è un pretesto per parlare dell’uomo, del suo animo, le sue debolezze, le sue paure, le sue aspirazioni, i suoi desideri, parafrasando i versi di Omero e creando sinergia tra arte e letteratura. Ogni tela ha una triplice lettura, la storia narrata da Omero appunto, quella dell’essere umano, e quella dell’artista. Le tele hanno delle costanti: in ognuna vi è una citazione di un’opera d’arte dei maestri del passato, la presenza di un volatile e il nudo; in un contesto onirico, molto teatrale, con una sceneggiatura ben precisa e con colori accesi e intensi, in un miscelarsi di diverse dimensioni e immagini che interagiscono tra loro. Eccezion fatta per la prima, che contiene in se l’idea magmatica del viaggio, la presa di coscienza del bisogno di intraprendere questo percorso, ed è quindi puro istinto, necessità di fermare in un frame l’idea, il pensiero. Dice Piero Leucci: “L’opera nasce proprio dall’esigenza di raccontare tutto ciò e di farlo a modo mio, nel solo intento di coinvolgere lo “spettatore” e suscitarne emozioni.