Icone dell’invisibile

Roma

Ventuno volti dell’astrazione nell’arte italiana contemporanea. Opere dagli anni ’50 ad oggi, tutte rifiutano di ridurre l’immagine a rappresentazione figurativa. Alcuni lavori in mostra sono riconducibili a un’astrazione di gesto, segno o materia, altre a un’astrazione di tipo geometrico. La mostra Icone dell’invisibile assume un profilo insieme storico e di ricerca, focalizzando l’attenzione dell’osservatore su alcuni artisti – tutti viventi e operativi – del contesto italiano contemporaneo, con opere dagli anni ’50 ad oggi: percorsi tutti riconducibili alla via articolata e multiforme all’astrazione, che mettono in evidenza il perdurare della vitalità di questo linguaggio artistico. Nel realizzarla la galleria Marchetti si è in gran parte ispirata al lavoro sull’astrazione svolto quest’anno dalla mostra del XLVI Premio Vasto d’arte contemporanea: Oltre l’immagine – Le molte anime dell’astrazione nell’arte italiana (la maggioranza degli artisti presenti figuravano nell’edizione 2013 dello storico premio, che dal 1959 Roberto Bontempo organizza nella splendida cittadina dell’Adriatico abruzzese).