Urs Lüthi e Agne Raceviciute

Milano

La doppia personale di Urs Lüthi e Agne Raceviciute rintraccia fino al 23 novembre la storia discreta di un rapporto di stima reciproca tra un’artista emergente di origini lituane e una delle figure tutelari del suo lavoro. Legati da un tessuto di corrispondenze, Lüthi e Raceviciute condividono un medesimo approccio alla fotografia in bianco e nero, prolungata spesso in installazione e scultura, insieme a una fascinazione per l’universo del vestiario e per le figure complementari della maschera e del velo. Una zona di ricerca comune, declinata trasversalmente nel tempo e nella geografia artistica del contemporaneo. Tre elementi scultorei del complesso Territories e un lavoro fotografico della serie Spazio Umano di Lüthi sono posti in una relazione di riflesso con gli ultimi esiti del progetto di ricerca Conclave di Raceviciute. In un equilibrio tra sobrietà e vitalismo, la mostra cerca di afferrare il momento preciso in cui la figura umana abbandona il paesaggio lasciando un vuoto risonante, misurato da conformazioni carnali e antropomorfe, ambigue e latenti.