Eventi

Progetto Arte, un anno dopo

È passato un anno esatto dall’apertura della mostra Qui arte contemporanea, promossa dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma, che ha lanciato il Progetto Arte di Editalia in occasione dei sessant’anni dell’azienda. In soli dodici mesi dal lancio del progetto i risultati raggiunti sono entusiasmanti: sette nuove opere, prestigiose collaborazioni con alcuni dei più importanti artisti italiani e internazionali e, soprattutto, ordini per circa 1.700.000 euro e ricavi decuplicati nel settore dei multipli con oltre 700 nuovi collezionisti. Obiettivo primario del Progetto Arte è quello di promuovere i multipli d’arte attraverso una serie di iniziative volte a sollecitare l’interesse dei collezionisti d’arte e, soprattutto, la nascita di nuovi appassionati verso la produzione dei multipli che all’estero hanno un mercato molto florido e ora, grazie all’impegno di Editalia, stanno consolidando la loro presenza anche in Italia.

«Questa iniziativa – precisa Marco De Guzzis, amministratore delegato di Editalia – segna il nostro ritorno all’arte contemporanea, ambiente naturale dell’azienda ai suoi esordi. All’estero, il mercato dei multipli è radicato, alcune opere guadagnano valore con il passare degli anni mentre altre raggiungono quotazioni importanti alle aste. La situazione italiana è diversa ma c’è una domanda potenziale molto forte; la cultura di Editalia è quella di un editore che vuole parlare a chi desidera avvicinarsi all’arte, non solo ai già collezionisti: il nostro proposito è strutturare una proposta che raggiunga tutti, senza quei “paletti” che imprigionano il  mondo dell’arte». Il mercato italiano, a volte sonnolento, nonostante il perdurare della crisi economica ha accolto bene l’attenzione crescente all’arte moltiplicata che garantisce tutte le opere in tiratura limitata e certificata: gli ordini di multipli sono decuplicati, arrivando a toccare appunto la cifra di 1.700.000; Lombardia, Umbria, Lazio, Campania e Puglia sono le regioni dove, al momento,  c’è stato il maggior interesse. «Vorremmo – prosegue De Guzzis – che l’arte entri nelle case, che sia condivisa dal maggior numero di persone possibile. Stiamo rilanciando il discorso dei multipli con una produzione che esprime valore e qualità italiana; ricordiamo che gli editori e artisti stranieri si rivolgono alle nostre  botteghe artigiane che da anni fanno parte del network di Editalia, realtà riconosciute a livello internazionale per la qualità dei loro lavori. I risultati del 2013 ci incoraggiano. Sfidare il futuro con i multipli d’arte made in Italy, è uno dei nostri progetti più ambiziosi».

Alle prime opere di Carla Accardi, Jannis Kounellis e Mimmo Paladino, esposte alla Gnam, sono seguite due incisioni di Joe Tilson, Finestra veneziana “Zita” e Finestra veneziana zattere, e due opere che sperimentano le tecniche legate alle arti minori italiane: l’ arazzo Le tre Grazie, omaggio a Salvatore Fiume, e il mosaico Uomini rossi, ideato per celebrare il centenario della nascita di Aligi Sassu. Questi due ultimi lavori fanno parte della collana Téchnè ideata per avvicinare l’arte contemporanea alle tecniche artistiche nelle quali molti laboratori italiani eccellono ma, purtroppo, meno utilizzate negli ultimi decenni. Oltre alle collaborazioni con rinomati artisti, il progetto vede la partecipazione anche delle più prestigiose botteghe artigiane d’Italia come il Laboratorio d’arte grafica di Roberto Gatti, la Litografia Bulla di Roma, la Seteria Bianchi di Como, il Gruppo Mosaicisti Ravenna. Ma non finisce qui. Nuove e preziose collaborazioni artistiche sono previste nei prossimi mesi, la prima delle quali sarà presentata in anteprima ad Artissima, in programma a Torino dall’8 al 10 novembre. Info: www.editalia.it

 

 

 

 

Commenti