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La nuova ArtVerona

Art Verona tocca la nona edizione, considerata come la quarta fiera più importante d’Italia, la kermesse si è ritagliata un posto preciso nel sistema dell’arte italiano configurandosi sempre più come vero e proprio laboratorio creativo. Si tratta di un brand così riconosciuto a livello nazionale e internazionale che nel 2014 passerà nella mani direttamente di Veronafiere, consapevole della crescita qualitativa della manifestazione. Confermati i format On stage e Independents, nascono Raw zone, Collectors for celeste, Level 0 e si rafforza il link con la città. Quest’anno vede Andrea Bruciati affiancare Massimo Simonetti nella consulenza artistica, inaugurata il 28 giugno con l’opening di Romeo’s balcony dell’artista argentino Daniel González, l’installazione è visibile fino al 14 ottobre nel cortile della casa di Giulietta. Tra le iniziative nel comune scaligero, Frammenti di un discorso amoroso, un progetto che unisce quattro collezionisti veronesi: Giorgio Fasol, Lorenzo Lomonaco, Alberto Marangon e Marco Martini.

Le opere selezionate sono esposte in altrettante location: Museo lapidario Maffeiano, Museo civico di storia naturale, Chiesa di San Giorgetto e Casa di Giulietta entrando in dialogo e a confronto con l’architettura stessa in un viaggio che unisce secoli di storia. Con Giorgio Vigna, stati naturali a cura di Paola Marini, si dedicauna personale all’artista tra le mura del museo di Castelvecchio. Un percorso di segni, interventi puntuali di Vigna che metteranno in relazione alcuni tra i più rappresentativi lavori con le opere antiche allestite all’interno dell’originale spazio espositivo. A dare un’idea differente di scultura, rendendola quasi liquida e lontana dagli schemi tradizionali è la biblioteca civica con Video art Verona in Le lacrime degli eroi. Per la fotografia Angela Madesani ha curato, nelle sale offerte da Feltrinelli, un cammino nei dettagli di paesaggi non riconoscibili, di lettere dell’alfabeto scritte a mano, condensati di scatti da cartolina illustrata, di missive cartacee di Giulia Torra per indagare la dimensione mnemonica, la perdita, la cancellazione; tutti elementi che costituiscono il nucleo della ricerca della giovane artista, ai primi passi nel mondo dell’arte.

In fiera, Raw zone, una nuova sezione, rappresenta una sorta di area cruda, essenziale nella confezione, inedita nei contenuti, espressamente dedicata alla ricerca e aperta al mercato. Collectors for celeste è un concorso che grazie al network del premio Celeste, coinvolge un collezionista nell’acquisto di un’opera tra quelle esposte in Raw zone. In Level 0, direttori e responsabili artistici di varie realtà italiane sceglieranno, tra le gallerie più dinamiche, sei artisti, impegnandosi a promuoverli nel 2014. «Attraverso format innovativi come On Stage – afferma Andrea Bruciati – che quest’anno con Capsules incontra dodici protagonisti del sistema dell’arte contemporaneo e Independents, con sguardo più ampio alle realtà no profit, collettivi, associazioni provenienti da oltre il confine, ArtVerona intende sempre più accogliere, accanto alle verità più affermate del mercato dell’arte, un sistema laterale, rappresentato dalle giovani realtà dal dna metamorfico». Da ricordare anche Theatre art Verona, con un ricco calendario di appuntamenti da settembre a novembre a cura di Paolo Valerio e Simone Azzoni del teatro Stabile di Verona e, nella nuova sede espositiva del museo Diocesano di Verona, Oooh! gallery, Una, cento, mille visioni, un excursus sul tema del sacro a cura di Mauro Fiorese.

dal 10 al 14 ottobre; Veronafiere; info: www.artverona.it

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