Untitled show

Lugano

La prima personale in Svizzera dell’artista Debora Barnaba che utilizza il medium fotografico come mezzo espressivo. La mostra riflette su alcuni aspetti significativi del lavoro dell’artista esplorati negli ultimi anni di ricerca tra performance e autoscatto. Giovanissima, Barnaba lavora con il proprio corpo in maniera intima, quasi ossessiva, come dimostrano alcune sue opere. Nonostante i tratti delicati che caratterizzano la sua fisionomia, attraverso gli scatti fotografici riesce a trasmettere al mondo opere piene di forza e sentimento. Immagini di un’anima inquieta e sensibile che soffre, sperimenta, che ricerca emozioni, che si rivela incredibilmente umana. Esposte alcune serie cardine dell’opera di Barnaba, quali, Kissing (2010), interamente pubblicata sulla rivista Il fotografo, His lunch, opera finalista al premio Borgomanero (2012) e In the bathroom, presentata in precedenza (2011) alla mostra Circuiti dinamici a Milano. Kissing è una performance in cui l’artista cerca ossessivamente di ricoprire il proprio corpo dei propri baci, timbrandolo con un rossastro denso e vischioso e giocando sull’ambiguità tra sangue e rossetto. Con la serie The truth, l’artista si comporta come un corpo morto all’interno di una scena fredda e metafisica giocando con elementi dell’uso quotidiano. Le tre serie sono tratte da altrettante performance pensate e fotografate da Barnaba stessa. Conclude la mostra l’inedito Untitled, unica opera autoscatto non estratta da una performance. Qui l’artista per la prima volta cela il proprio volto dietro un velo nero che ne lascia comunque trasparire i tratti somatici. Osservatore e osservato si invertono i ruoli, rovesciando il tradizionale punto di vista opera/pubblico.