Giovinezza, freschezza, esuberanza inconsapevole, sono parole facilmente associabili tra loro ma che non devono per questo offuscare il vero significato di ciò che comporta il crescere. Crescere significa mettersi costantemente alla prova, scontrarsi con la realtà confusa, estranea, spesso ostile, scendere anche a compromessi. Ed è la volontà di smascherare, di strappare le difese dietro cui gli adulti hanno imparato a nascondersi che alimenta il lavoro artistico di John Kirby. La Flowers gallery di New York dedica i suoi spazi alla personale dell’artista esponendo fino al 12 ottobre le sue opere più recenti. Una selezione di lavori che parla del lato più oscuro della giovinezza, delle ansie della vita adulta, mettendo a nudo, allegoricamente, la sofferenza delle persone costrette a piegarsi a dogmi religiosi, sessuali e sociali imposti. Il mondo di Kirby attinge dai ricordi di famiglia, dall’iconografia religiosa, spesso popolato da autoritratti, figure ibride, da bambini adulti e transgender a bambole, che mostrano quanto sia errata la nostra visione edulcorata di quell’infanzia percepita così spensierata. Figure solitarie che si impongono sullo sfondo infondendo un senso di solitudine e malinconia di impronta surrealista tanto da essere paragonato a Magritte, Hopper e Balthus.
Un personaggio eclettico Kirby, nato a Liverpool nel 1949, si è accostato all’arte solo nel 1980, dopo aver prestato servizio come impiegato di spedizione e aver lavorato a Calcutta in una casa per bambini voluta da Madre Teresa. Assistente sociale e addetto alla sorveglianza, una volta stabilitosi a Londra, all’età di 30 anni si iscrive prima al Central Saint Martins school of art e poi alla Royal academy of arts. Una carriera che ha raggiunto livelli internazionali e che oggi lo vede esposto in diverse collezioni pubbliche come la Tate gallery di Londra, il Victoria and Albert museum di Londra, e la collezione privata di David Hockney. Nel 2012 la Walker art gallery di Liverpool ha dedicato all’artista la sua prima grande retrospettiva.
Fino al 12 ottobre, John Kirby, Galleria Flowers, 529 West 20th Street, New York; info: www.flowersgallery.com


