Eventi

Magnifiche imperfezioni

Dai rotocalchi ai siti di gossip, c’è sempre più spazio per le future mamme dello spettacolo che esibiscono, come un trofeo, la loro forma post gravidanza. La conduttrice svizzera, la showgirl argentina, la soubrette partenopea. Tutto il mondo è paese. Giovani e belle, lanciate in “prime time”, le madri 2.0 devono essere fisicamente impeccabili, tornare in perfetta forma subito dopo il primo vagito. Un giro di ruota e sotto a chi tocca. Certo, le mamme “in attesa” sono tutte bellissime, ma c’è modo e modo di celebrare un corpo che, per forza di cose, evolve nell’arco dei nove mesi, ed è oggetto di mutamenti che non sempre vengono accettati bene. Parte da qui l’idea del progetto fotografico di Jade Beall, mamma dell’Arizona, fondatrice di un movimento dove le donne si sono unite per raccontare le loro storie. Smagliature, seni e ventri flaccidi, cicatrici. È la maternità, bellezza. Già, ma provalo a spiegare alle giovani (e non) meno pronte ad affrontare certi cambiamenti. Come fargli capire lo splendore – anche fisico – della gestazione? A questa domanda risponde la stessa Beall. «Tutto è iniziato da una serie di autoscatti che ho realizzato durante la mia gravidanza, per poi postarli sui social network. A questi ritratti si sono aggiunti, a catena, quelli di decine di donne che non vogliono rinunciare a mostrare il proprio corpo, seppur segnato dalle imperfezioni del fisico». Da qui il volume fotografico A beautiful body project, una serie di scatti con protagoniste donne coraggiose (tutte volontarie) accompagnati dalle parole delle stesse mamme che spiegano che cosa significhi, per loro, sentirsi belle rispetto al concetto di bellezza che viene fatto passare dai media. «Mi piacerebbe che questo libro fungesse da medicina, che potesse sanare le madri di tutto il mondo. Tutte coloro che si sentono brutte o inadeguate, per aver perso peso, o per averne preso troppo. Possediamo la capacità di sentirci degne e meritevoli, di credere che siamo belle», riprende Beall. Gli scatti presentano volti raggianti, una felicità che traspare scatto dopo scatto. Senza ritocchi. «Queste foto portano nel mondo reale le sensazioni, tutte interiori, che prova una donna incinta, e immagino una mamma. Pur vedendo donne con smagliature, pelle non tesa e seni cadenti, nessuna foto le rende tristi o “perdenti”» spiega Paola Pappalepore, affermata graphic designer che vive e lavora a Roma. Pappalepore – che a dicembre diventerà mamma per la prima volta – aggiunge: «Ognuna delle donne immortalate riesce a bucare l’obiettivo facendo trasparire una forza felice e una superiorità dell’anima sul corpo. Che è esattamente quello che la gravidanza ci trasmette». Info: www.abeautifulbodyproject.com

Commenti