Le strade del Blues

Cagliari

Tre giorni dedicati al blues in tutti i suoi aspetti, dalla musica alla poesia, dalla letteratura all’arte: prende il via nel primo fine settimana di agosto l’evento Sulle strade del blues. Il festival, oggi alla sua prima edizione, vedrà in scena alcuni tra i più importanti musicisti della scena sarda e coinvolgerà anche poeti, narratori ed artisti. Esordio del festival venerdì 2 con lo spettacolo Blue blues: lacrime profonde di un cormorano pazzo con lo scrittore Alberto Lecca e il chitarrista Roberto Palmas; a seguire, i chitarristi Antonello Marras e Daniele Carboni con brani del repertorio country-blues; Gianni Pintus and The Superfeed che proporranno una rivisitazione di brani di interpreti illustri come John Mayall, Tina Turner e Buddy Miles; la band Orangepeel, che si richiama alle sonorità del british blues e a nomi quali Yardbirds, Them, John Mayall and The Bluesbreakers; i Treeblues con i loro brani tra blues, rock’n’roll e rock anni ’70, in chiusura di serata il live di Franco Montalbano, musicista di fama internazionale che ha all’attivo collaborazioni ed esperienze diversissime in giro per il mondo. Il giorno successivo, sabato 3 agosto, in scena The storytellers in Lo sai quanto durano quarant’anni, racconto originale tra parole e note blues fatto di viaggi, di partenze e di ritorni, legato al mare e alla città; si prosegue con la musica di una delle formazioni più longeve della scena rock blues cittadina, Downtown; a seguire il musicista Chicco Secci con la sua band I belli, buoni, brutti e cattivi tra rock’n’roll e rock blues; Johnny’s blues band, con un repertorio di brani della tradizione blues, dal Delta del Mississippi alle sonorità urbane di Chicago, dalle ballate folk fino al sound tipicamente texano; i Gatti scroxiati & The holding company, cover band di Janis Joplin, e la Mauro Amara Blues Band, formazione nata da un progetto del chitarrista, tastierista e cantante cagliaritano. Domenica sul palco il progetto GT Blues, nato da musicisti di formazione ed esperienze diversissime; Il Blair Blues Project Duo con un repertorio che ripercorre le principali tappe del genere dalle sonorità nate sul delta del Missisipi, al blues urbano elettrico degli anni 50 e a quello inglese dei Sessanta fino alle esperienze contemporanee; Dirty hands, band rock blues sulla lezione degli anni ’60/’70; Davide Pirodda Blues Band, formazione del musicista cagliaritano già noto con i Bluz:tep; in chiusura del festival, il live di Salvatore Amara & The Easy Blues Band che festeggeranno i vent’anni di attività. A far da corredo al festival, le mostre Colori in mi7-antologia blues su tela del pittore Gavino Vinicio Tedde; Coverstories a cura di Chourmo ed Alberto Sanna; e Africana. Magie culture colori, mostra etnografica a cura di Claudia Zuncheddu.

 

 

 

 

Articoli correlati