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Ad Eèa un circolo platonico

Ponza, quell’Isola Eèa cantata da Omero, dove Ulisse sostò ammaliato dalla maga Circe, diviene approdo di un nuovo viaggio dedicato alle arti. Alla sua prima edizione, Incontri ad Eèa, spiega Alberto Di Fabio durante una nostra conversazione telefonica «nasce come esperienza legata alla letteratura, ai miti greci, un tentativo di porsi come continuum di quel circolo platonico che fu la Scuola di Atene, dove si educava al Vero, al Bene e al Bello attraverso le facoltà dell’anima, della scienza e della filosofia. Un omaggio a mia sorella Tiziana scomparsa ormai da un anno, poetessa e appassionata di dottrine per il benessere fisico e spirituale». Un’esperienza per dare visibilità ad artisti emergenti o non ancora del tutto affermati, capace di accogliere giovani menti creative all’interno di un contesto che si vuole porre al di fuori del conosciuto artistico. Insomma, un momento di condivisione e di confronto, un’occasione per stare insieme, per invitare al libero dialogo, per suscitare magari anche quelle critiche, che solitamente si ha il pudore di non porre direttamente agli artisti, ma che si rivelano costruttive, continua a raccontarci Di Fabio.

I nove artisti coinvolti, Lisa Batacchi, Valentina Lara Garbagnati, Samuele Menin, Lindsey Nobel, Fabrizio Cicero, Ana Terzoni, Robert Pettena, Eugenio Tibaldi, Alessandro Toscano, convocati dai tre curatori della mostra Federica Forti, Alessandro Buganza ed Ezster Csillag, sono stati ben presto raggiunti da altri artisti, che si sono autocandidati. È il caso di una ragazza che si è presentata perché commossa dall’iniziativa, o di un ragazzo, che arrivato sull’isola insieme ai suoi amici, dopo una lunga traversata in barca, si è proposto come performer teatrale. Dato l’ingente numero di partecipanti in continuo aumento, i ragazzi che inizialmente dovevano essere ospitati all’interno della casa/residenza artistica dei fratelli Di Fabio, oggi stanno trovando rifugio in altre sedi: «Stiamo invadendo l’isola! L’isola dell’arte contro l’individualismo che impera nella società attuale» sottolinea entusiasta Di Fabio e continua «per il prossimo anno prevediamo di creare un premio e una borsa di studio per Londra o New York».

Incontri ad Eèa, è ospitato all’interno di uno dei più bei centri balneari di Ponza, il Frontone Village, ed è nato da un’idea di Mauro Turco proprietario del luogo e amico di Tiziana, e Alberto Di Fabio. Dopo una settimana che ha permesso d’incontrare e vedere all’opera i giovani talenti artistici e di assistere alla presentazione del film Bo Bolgie Woogie e del suo regista Dunca Ward, oggi arriva l’inaugurazione ufficiale. A celebrare l’opening, la scrittrice Gabriella Maria Scamardella leggerà dei testi e delle poesie dedicate all’artista scomparsa. Non esiste un tema intorno al quale orbita la mostra, esiste solo la libertà espressiva lasciata agli artisti, opere concettuali, installazioni, opere realizzate con i fiori e le piante che l’isola mette a disposizione. «L’intenzione è quella di lasciare le opere al naturale scorrere del tempo, aspettando che diventino polvere e poi stelle» conclude Di Fabio. Fino al 15 settembre, Frontone village, Ponza. Info: www.frontonevillage.com

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