Eventi

E sono quasi diciotto

Un motivo ci sarà pure se dopo sedici volte l’Umbria film festival si appresta a preparare la sua diciassettesima edizione. Sarà la città di Montone vicino Perugia che ospita la manifestazione, saranno i suoi alberi che accolgono lo schermo per le proiezioni o forse sarà la stessa programmazione del festival che anche quest’anno si presenta ricca di appuntamenti divisi fra anteprime, tavole rotonde e lavori di registi pluripremiati in campo internazionale. Anzitutto le date, dal 10 al 14 luglio, e poi l’ingresso gratuito per ogni film in calendario fino a esaurimento posti. Il tutto preannuncia una cittadella che indossa il suo abito migliore e gioca a fare la piccola Hollywood nostrana.

Degni di nota sono i tre registi di fama mondiale chiamati per la rassegna come Stephen Frears, Bille August e Terry Gilliam. Il primo è un inglese conosciuto per le pellicole di My beautiful laundrette, Le relazioni pericolose, The Queen e Rischiose abitudini che gli valse una candidatura all’Oscar. Frears insieme ad Agust (vincitore premio Oscar come miglior film straniero con Pelle alla conquista del mondo e di cui è presentato in rassegna il lungometraggio Marie Kroyer) riceverà in onore della sua produzione le chiavi della città di Montone, mentre Gilliam è il presidente onorario di questa edizione.

Piazza Fortebraccio diventa, quindi, teatro per i corti riuniti nella manifestazione Umbrimetraggi giunta alla sua settima edizione e che raccoglie le opere dei soli registi umbri. Accanto agli esordienti c’è spazio anche per i più noti nel campo dei clip e dei lungometraggi. Ad aprire il festival è infatti Kim Mordaunt con il suo Rocket seguito nei giorni successivi dal canadese Kim Nguyen con Rebelle/war witch, il quattro mani di Laurent Boileau e Jung Henin con Approved for adoption e poi a chiudere Bille AugustCatriona McKenzie. Si diceva anche dibattiti con la tavola rotonda sui Migranti, dal titolo Immigrazione e ritorni: miti e realtà, coordinata da Antonio Ricci e una mostra fotografica dall’analogo tema corona la rassegna degna come poche altre cose di arrivare alla sua diciassettesima edizione a un passo dalla maggiore età. Fino al 14 luglio; Montone; info: www.umbriafilmfestival.com

Commenti