Pesaro contemporanea

Pesaro

Quale modo migliore per riscoprire un centro d’arte contemporanea quale è Pesaro se non lasciandosi suggestionare e guidare dalla bellezza delle opere di Salvatore Arancio, Francesco Carone, Luana Perilli, Gianni Politi e Alice Schivardi. Nella loro forma espressiva si gustano molte tecniche, dall’incisione alla scultura, e un’ottimo backgroung artistico, forgiatosi attraverso un percorso che si articola, in ognuno dei casi, in una lunga formazione e preparazione, passata per alcuni dei più significativi centri espositivi in Europa e non solo. Questa è la ratio che ha ispirato Genius Loci, il percorso espositivo curato da Paola Ugolini e Ludovico Pratesi, incentrato sulla scoperta del centro storico marchigiano per invitare cittadini e turisti a visitare alcuni luoghi nascosti e poco conosciuti. Ambienti densi di arte, storia e memoria, che vengono arricchiti dalla presenza di opere d’arte realizzate da cinque artisti italiani delle ultime generazioni, i quali hanno interpretato il “genius loci” che caratterizza ogni singolo spazio. Oggi parte la mostra itinerante, con l’esposizione delle opere degli artisti che, con la loro intuizione, hanno modificato la percezione visiva di luoghi simbolici e significativi come gli ambienti sotterranei della Casina Vaccaj, la chiesa dell’Annunziata, l’antica Sinagoga e il Museo della Marineria Washington Patrignani nell’ex villa Molaroni.

L’itinerario parte dal museo del Marineria Washington Patrignani, che ha sede nella suggestiva villa Molaroni, dove nelle sale ristrutturate di recente, dedicate alla storia della marineria di Pesaro, sono posizionate due incisioni di Salvatore Arancio che raffigurano paesaggi naturali e una scultura di Francesco Carone, realizzata con materiali ritrovati dall’artista nei fondali del Mediterraneo. La tappa successiva è l’antica Sinagoga, dove Luana Perilli presenta una scultura dall’alto valore simbolico, per proseguire all’interno della chiesa dell’Annunziata, dove tra gli stucchi settecenteschi si possono ammirare i delicati ricami di Alice Schivardi, mentre l’ultima visita è riservata agli ambienti sotterranei della Casetta Vaccaj, che custodisce come un forziere la piccola tela dipinta da Gianni Politi. Una mostra che nobilita un intero centro cittadino, già noto per il suo garbo architettonico e la sua pvita culturale. E che da oggi svela anche il suo volto contemporaneo, una commistione che ha coinvolto anche alcune istituzioni della città: il progetto, infatti, è realizzato con il patrocinio del comune di Pesaro e con il sostegno economico della Camera di commercio della provincia di Pesaro e Urbino.

La mostra è visitabile esclusivamente il giovedì dalle 17 alle 20, dall’11 luglio all’11 settembre (l’orario del museo della Marineria è: martedì, mercoledì, giovedì 8.30-12.30 / venerdì, sabato domenica 16.00-19.00). Info: 0721387393/ 0721387216

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