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L’anima dei non luoghi

Ha inaugurato alla Ecos gallery di Roma la prima personale di Corrado Veneziano. L’anima dei non luoghi, curata da Flavio Alivernini, è un omaggio alla realtà quotidiana, a quegli elementi del vivere comune che appaiono bui all’occhio stanco, ma che nelle opere di Veneziano invitano lo spettatore a guardarli con occhio più dolce. Su tele di grandi dimensioni sono rappresentate scenografie dell’uomo d’oggi. Una piscina, il gioco della campana e le strisce blu del parcheggio sono regalate all’osservatore nella loro realtà e innaffiate di pennellate d’olio dorate per farle diventare belle, non solo nell’estetica, ma nell’essenza. Così il binario del treno che accompagna il pendolare nei suoi giorni sempre uguali e difficili diventa co-protagonista insieme allo stesso viaggiatore che nell’osservare il dipinto è invitato a guardare la sua realtà con occhio clemente. Nelle opere di Veneziano le prospettive sono annullate e quell’albero, le cui foglie corrono verso il visitatore, sembra sbucare dall’alto quando d’improvviso lo si vede infrangere le mattonelle, l’asfalto ed ergersi nella sua forza dal basso verso l’infinito. Terra e cielo dell’opera dedicata al gioco della campana o la croce della fine della corsia della piscina, sono tutti arrivi quasi un messaggio per chi osserva. Nello scorrere la nostra vita c’è un punto di arrivo e pertanto è meglio osservare il proprio giorno con più fascinazione. «È la mia prima mostra – dichiara Veneziano – e ho voluto portare opere realizzate in periodi molto diversi tra loro. C’è anche il mio primo quadro» omaggio al pensiero di Nietzsche. Una lavagna in cui la storia è scritta e, malgrado si tenti di cancellarla, lei è più forte e torna sulla lavagna. Il nostro domani è definito nel momento stesso in cui è iniziato.

Regista, docente universitario, esperto di multimedialità, Corrado Veneziano è un intellettuale eclettico e nella pittura concretizza e fa compenetrare tra loro le tante sfaccettatura della sua indole regalando opere di rara poesia. Fino al 21 luglio, Ecos gallery, via Giulia 81 a, Roma. Info: www.ecosgallery.com

 

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