Gintaras Didziapetris

Genova

Il Museo di villa Croce presenta la mostra Colore e dispositivo di Gintaras Didžiapetris. La pratica artistica di Didžiapetris si distingue per la continua ricerca di una dimensione anacronistica, di forme di esistenza inafferrabili e difficili da posizionare nel tempo. Realizzati con diversi mezzi espressivi (fotografie, film, installazioni), i suoi lavori si presentano sospesi appena fuori dal presente, come avvolti dalla patina di un passato non ancora remoto che li rende arcaici e seducenti. Spesso si tratta di interventi minimali, quasi invisibili, che lasciano intravedere un mondo in cui narrazione e memoria si intrecciano, un mondo mentale portatore di un misticismo ipnotico. Didžiapetris risponde sempre al contesto espositivo, analizzandolo e giocandoci con leggera ironia. I suoi lavori sembrano quasi rinunciare alla realtà artistica per scomparire nel quotidiano, come se l’artista volesse sottrarsi alle logiche dominanti di sovrapproduzione culturale. Colore e dispositivo riunisce per la prima volta la trilogia di Didžiapetris girata in 16mm (Optical events, 2010; A byzantine place, 2011; Transit, 2012).