Musica maestro

Un concerto all’insegna dell’energia, la condivisione e la multiculturalità: è la Festa della musica a Roma venerdì 21 dalle 20:30 nella cornice di piazza Farnese. Aperto gratuitamente al pubblico, l’appuntamento è l’evento clou della sesta edizione del festival Suona francese (dal 2 aprile al 6 luglio), che unisce Italia e Francia attraverso l’arte della musica, proponendo 140 concerti in 40 città da Nord a Sud.

Venerdì si esibiranno Simone Cristicchi, i Kutso (band vincitrice del contest Edison Change the Music) e il gruppo d’Oltralpe La Rue Ketanou; madrina della serata, Elena Di Cioccio. «Torna protagonista indiscussa l’energia della musica, niente palchi fantasmagorici, solo luce naturale e suono», ha detto la conduttrice e attrice durante la presentazione dell’iniziativa a palazzo Farnese, in merito al palco ecosostenibile alimentato da pannelli fotovoltaici realizzato da Edison per l’occasione. «Questa festa è dedicata al sole – ha dichiarato dal canto suo Eric Tallon, consigliere dell’ambasciata di Francia e direttore dell’Institut français in Italia – l’ha ideata il ministère de la Culture il 21 giugno 1982, giorno del solstizio d’estate e, dal 1985, in occasione dell’anno europeo della musica, è organizzata in più di 100 Paesi dei 5 continenti».

Presenti in sala Magnani, per la presentazione, anche la voce dei KuTso, Matteo Gabbianelli, e Luca Amendola (basso). La band romana, tra i gruppi emergenti più seguiti e apprezzati della scena alternativa nostrana, ad aprile scorso ha pubblicato il primo album: Decadendo (su un materasso sporco). «Cercheremo di consumare tutta l’energia in modo che dopo di noi nessuno possa più suonare», ha scherzato Matteo che, sul nome della gruppo, ha preferito glissare: «Va letto all’inglese, ma non dirlo che non ci fanno più suonare».