Un amore artistico

In occasione del centenario della nascita di Frida Kahlo e del cinquantenario della morte di Diego Rivera, l’istituto Cervantes, in collaborazione con il ministero degli affari esteri messicano, presenta nelle sale di piazza Navona una selezione di 35 fotografie che intendono descrivere il rapporto affettivo dei due artisti originari del Messico.

Frida e Diego si conobbero nel 1922, il loro impegno politico a sostegno della rivoluzione messicana fu il primo segno tangibile che diede inizio a una turbolenta unione durata 25 anni. Nel 1929 i due formalizzarono il loro rapporto convolando a nozze, la complicità ideologica li unì profondamente nei primi anni di matrimonio, entrambi sostennero costantemente il movimento comunista impegnandosi attivamente nel progetto di radicale rinnovamento della cultura messicana. Il percorso dell’esposizione svela i momenti cruciali della vita di Frida e Diego, un ritratto inedito che mostra i due protagonisti nella dimensione più intima e privata.

L’impegno lavorativo di Rivera negli Stati Uniti apre una profonda crisi nella coppia, il ritorno in Messico nel 1939 decreta la fine del matrimonio e l’inizio della burrascosa relazione di Frida con il rivoluzionario russo Lev Trotsky. Le strade di Frida e Diego tornarono a incrociarsi ancora una volta pochi mesi dopo la separazione quando nel 1940 decisero di formalizzare nuovamente la loro unione sancendo il secondo matrimonio. La mostra si conclude con le ultime immagini pubbliche di Frida, la pittrice ormai debilitata dalla malattia morirà nel 1954, solo tre anni dopo Rivera seguirà il destino della sua amata.

Fino al 12 marzo; Istituto Cervantes, piazza Navona 92, Roma; Info: http://roma.cervantes.es

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