Anish Kapoor

Museum of contemporary art (Moca)

Sidney

La prima grande mostra australiana su Anish Kapoor inaugura domani, 20 dicembre, al Museum of contemporary art di Sidney come parte del Sidney international art series. Allestita su due piani, l’esposizione include alcune delle opere più importanti dell’artista indiano, tra le quali 1.000 Names (1979-80), le sue prime sculture geometriche di pigmenti in polvere, Void (1989), una grande scultura blu che cambia da concava a convessa in base a dove si posiziona l’osservatore per guardarla; l’ambizioso 24-ton Memory (2008) che riempie completamente una delle gallerie più spaziose del Mca come se stese per essere spremuto tra le pareti (foto); e il monumentale My red homeland (2003). Influenzate sia dall’eredità indiana che dalla filosofia occidentale, in particolare la metafisica, le opere di Kapoor cercano di comprendere cosa significa essere umano. Esplorano l’interesse nelle relazioni tra le forze contrastanti di luce e ombra, tra i colori, le forme, le misure che sfidano le percezioni provocando esperienze spesso inquietanti. Info: http://www.mca.com.au/exhibition/anish-kapoor/