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Un Sofà speciale

Un numero speciale di Sofà, il periodico di Editalia — Gruppo poligrafico e Zecca dello Stato, per festeggiare i sessant’anni dell’azienda e raccontare la storia di una casa editrice che ha partecipato da protagonista al rinnovamento culturale italiano. «Coerente alla propria storia, rafforzata da nuove strategie di marketing, oggi più che mai Editalia rappresenta un laboratorio creativo, una fabbrica di idee in grado di valorizzare le capacità tecniche e artigianali della Scuola dell’arte della medaglia e della Zecca dello Stato e di aggregare il meglio del “saper fare artistico artigianale” presente sui nostri territori», dice nell’editoriale Marco De Guzzis, amministratore delegato di Editalia. Per celebrare l’evento, l’azienda presenta nel numero speciale di Sofà il libro, la mostra e un progetto realizzato appositamente per i sessant’anni del gruppo, dedicato ai multipli d’arte. La copertina del volume Editalia. Sessanta anni nel segno dell’arte con La caravella di Mimmo Paladino è stata scelta anche per Sofà. Il volume racconta la storia della casa editrice attraverso una carrellata di opere, una per ciascun anno, scelte per mettere in evidenza le diverse anime che fin dalla fondazione, avvenuta nel 1952 per volontà di Lidio Bozzini, hanno caratterizzato l’azienda. Nel trimestrale viene presentata, quindi, una selezione accurata del libro dedicato al sessantennale. Tra le ultime produzioni apprezzate dai 25mila collezionisti che sostengono l’azienda, Don Chisciotte e Ombre, libri d’artista di Mimmo Paladino, quest’ultimo realizzato con Ferdinando Scianna. E proprio queste due opere più una terza ancora di Paladino, la xilografia Stupor mundi, la litografia Senza titolo di Jannis Kounellis e il collage Mistero in-forme di Carla Accardi, parte del nuovo progetto Editalia dedicato all’arte moltiplicata, sono state donate alla Galleria nazionale d’arte moderna di Roma in occasione della mostra che riprende il nome della rivista edita dalla casa editrice dal 1966 al 1977, Qui arte contemporanea, e contribuisce a festeggiare il sessantennale di Editalia. L’esposizione si sviluppa nelle sale della galleria con un itinerario che ripercorre, attraverso una cinquantina di opere, le scelte editoriali intrecciate alla collaborazione con la Gnam, una carrellata degli artisti di quegli anni: Pascali, Turcato, Paolini, Uncini, tanto per fare altri nome oltre a quelli sopra citati, presentati sulle pagine della rivista da firme quali Maurizio Calvesi, Enrico Crispolti, Lea Vergine, Germano Celant. L’evento, curato da Raffaella Bozzini e Mariastella Margozzi e in programma fino al 27 gennaio 2013, presenta anche i rari libri d’artista di Savelli e Mastroianni e le grafiche originali realizzate dalla galleria Editalia in abbinamento alla rivista. L’azienda presenta poi nel trimestrale un nuovo, grande progetto dedicato all’arte moltiplicata, coerente con la propria storia: diffondere, rendere accessibile coniugando divulgazione e rigore, certificare e garantire. «Abbiamo scelto il linguaggio del multiplo – spiega De Guzzis – opera originale con una tiratura limitata e certificata, garantita dalla tecnologia esclusiva del gruppo Poligrafico, per offrire un punto di riferimento affidabile ad artisti, appassionati e artigiani e dar vita in Italia a un mercato dell’arte moltiplicata, come già avviene in tanti altri paesi». «Dopo 60 anni di cammino – conclude l’ad – dunque, Editalia conserva lo spirito delle origini, pur essendo cresciuta in dimensioni e complessità. Possiamo dire con orgoglio di essere un’azienda alla quale le altre realtà del settore guardano come modello e un esempio di come l’industria culturale del nostro Paese può ancora oggi generare qualità e ricchezza».

 

 

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