Tedeschi a Roma

La galleria Maniero ospita fino al 15 dicembre Mild at heart, una collettiva di 15 giovani artisti dell’accademia delle Belle arti di Dresda. Viaggiatore è l’artista che con il suo bagalio passa di luogo in luogo lasciando una traccia fugace ed eterna di sé. Nella valigia che accoglie il visitatore all’ingresso della mostra, gli studenti della classe di Christian Macketanz hanno portato ciascuno un’opera rappresentativa del personale percorso artistico. Le dimensioni sono piccole perchè l’idea è che l’artista possa arrivare in qualunque luogo e poterla esporre, poi rimetterla in valigia e proseguire il suo viaggio. «L’ideale – dice Christian Macketanz che della mostra è anche il curatore – sarebbe poter continuare il viaggio iniziato alla Maniero in un lungo itinerario europeo, per far confrontare i giovani con le diverse realtà, purtroppo, non sempre si trovano spazi così, disposti ad accogliere artisti ai loro inizi. Il lavoro dell’artista – prosegue il curatore – non termina quando la sua opera è conclusa, ma continua nell’allestimento ed è per questo che sono stati selezionati due tra gli studenti per curarlo. Devono imparare che le opere bisogna disporle in modo tale da non adombrarsi l’una con l’altra, ma anzi, in modo da aiutarsi a vicenda, cullando il visitatore lungo il percorso».

Il valore del gruppo, del lavorare insieme è fondamentale, soprattutto in un momento storico in cui lo Stato aiuta così poco l’arte e questo insegnamento traspare dalla mostra e ne è uno dei punti di forza. I lavori presentati hanno ciascuno uno stile diverso, sono la personale ricerca della mano di chi l’ha realizzato. La ricerca: «c’è chi la fa meditando, chi sussurrando, chi perseverando, chi estasiato e post-romantico; lavorando sui propri mondi immaginari, dentro e fuori dalle tradizioni, cercano di conquistare il proprio spazio». Non sono opere di ribellione o di grida, ma di riflessione e piene di energia vitale. «I ragazzi per imparare e creare – afferma  Christian Macketanz – hanno bisogno di spazio, ma anche di tempo» cosa che sembra in contrasto con le richieste del mercato d’arte contemporaneo.

Artisti: Karin Armbruster, Marie Athenstaedt, Katharina Baumgärtner, Ella Becker, Josephin Bunde, Wiebke Herrmann, Amelie Hüneke, Daniel Jantsch, Steffi Köhler, Melanie Kramer, Jan Kunze, Marie Christin Rothenbücher, Vivien Schlecht , Christian Thamm, Maria Katharina Wendt

fino al 15 dicembre

Maniero associazione culturale, via dell’Arancio 79, Roma

info: www.galleriamaniero.it