Il mio Magistretti

A sei anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 19 settembre 2006 all’età di ottantasei anni, la fondazione studio museo Vico Magistretti presenta un nuovo, interessante progetto legato all’innovativo architetto milanese. La mostra, dal titolo semplice ma profondo Il mio Magistretti, intende arricchire l’iter progettuale e produttivo degli oggetti disegnati da Vico Magistretti attraverso le storie di persone che li posseggono e li usano, rimanendovi in qualche modo legati. Persone semplici e creative, come l’architetto lombardo, capace di affermare una verità solo apparentemente banale: «Se una persona in un negozio sceglie una lampada – fai conto una lampada disegnata da me, la prende, la compra e la porta a casa – questa influenzerà in qualche modo la sua esistenza».

Aperta al pubblico fino all’otto aprile, la mostra prende il via dall’interpretazione di tre storici del design e dell’architettura (Fulvio Irace, Vanni Pasca e Raimonda Riccini) e di altrettanti oggetti disegnati da Magistretti, scelti in quanto ritenuti significativi nella sua produzione. Ma soprattutto perché posseduti dai tre professionisti menzionati. Dagli “oggetti d’affezione” a una rete di storie e di immagini districata attraverso l’installazione Vicoteca immagini collettive in una stanza, realizzata con gli scatti e le vicende di coloro che hanno partecipato al progetto sia via web sia recandosi nello studio museo dove, per alcune settimane, è stato creato un vero e proprio set fotografico. Laboratori, conversazioni ed eventi completano l’intensa rassegna milanese.

fino all’otto aprile

museo Vico Magistretti, via Conservatorio 20, Milano

Info: www.vicomagistretti.it