La deviazione casuale

Parenklisis, la deviazione casuale, è il titolo della nuova mostra personale di Giorgio Milano, che viene inaugurata negli spazi della galleria the Apartment, il prossimo 24 novembre. Giorgio Milano nasce nel 1974 a Napoli con doppia cittadinanza italiana e canadese. Oggi vive e lavora tra Napoli e Firenze. Laureato in Scienze politiche all’Università Federico II Napoli, autodidatta si è sempre dedicato all’arte con passione. La sua ricerca si concentra sull’infinitamente piccolo, il mondo delle particelle subatomiche e le dimensioni extra che cerca di raccontare attraverso le sue tele dipinte a tempera acrilica, l’effetto finale è una sorta di trama reticolare astratta dall’effetto ipnotico e cinetico. Nel 2009 vince il premio Moleskine my detour 5×5 e viene invitato a Dakar in Senegal per Dak’Art 2010, Biennale per l’arte contemporanea africana. Nel 2010 vince la targa d’oro sezione pittura del premio arte Mondadori ed espone al palazzo della Permanente di Milano. Nel 2011 è invitato a partecipare a Lo stato dell’arte Campania, Padiglione Italia alla 54° Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia per il 150ntesimo dell’unità d’Italia.

Il titolo della mostra, chiaro riferimento al pensiero del filosofo greco Epicuro, si avvicina alle recenti scoperte scientifiche nel campo della meccanica quantistica. Epicuro sosteneva l’esistenza di un fenomeno di deviazione casuale, detto Parenklesis, che interveniva nella caduta verticale degli atomi, facendoli deviare dal loro percorso verticale, determinandone collisioni in base alle quali questi potevano aggregarsi dando origine a tutte le cose che popolavano l’universo. “La deviazione casuale è per me quello che succede nella vita – ha detto l’artista – qualcosa che accade contro la nostra volontà e progettualità”. Il mix di geometria e astrazione, fantasia e scienza, appartenente ai lavori di Giorgio Milano, questa volta non tratta solo tele ma anche seta; il tessuto pregiato diventa il narratore di un’astrazione.

Novità assoluta in questa sua seconda personale napoletana sono infatti i foulard d’arte, vale a dire veri e propri quadri su seta 100% made in Italy, nella classica dimensione 90×90. Si tratta di circa 70 pezzi da collezione, in serie limitata che possono essere indossati o incorniciati. Complici i colori, l’unicità del disegno e la raffinatezza della stoffa. Oltre i foulard, in mostra ci sono quadri in acrilico su tela, sia nel classico formato quadrato che nel formato con telaio tondo. Ciascun lavoro prende il titolo dalla fisica quantistica, come graviton of gravity, neutrini #1, ultraviolet, dualismo onda, particella. In quest’ultimo quadro è raffigurato l’effetto di un’onda, che sembra generata dal lancio di un sasso, dove l’artista vuole richiamare il principio di complementarietà, un paradosso scientifico secondo il quale la materia a livello subatomico adotta dei comportamenti che ne variano la manifestazione in base a chi li sta osservando (es. un elettrone può assumere sia la forma di un’onda che di una particella a seconda di come è osservato). Ciò significa che l’osservatore nello stesso atto di osservare diventa creatore.

fino al 31 dicembre

The Apartment, Vico Belledonne a Chiaia 6, Napoli