Personaggi

Omaggio a Pasolini

PPP. Una polemica inversa. Omaggio a Pier Paolo Pasolini è la mostra a palazzo Incontro di Roma, a cura di Flavio Alivernini, che celebra il nostro grande intellettuale. È un’esposizione eclettica che comprende pittura, scultura, fotografia, installazione e stencil. Artisti giovani e maestri si confrontano con la poesia di Pasolini: due i creativi per ogni scritto tratto dalle varie pubblicazioni.  Ecco, allora che con Le ceneri di Gramsci si misurano Maurizio Savini e Gianfranco Barruchello; con La religione del mio tempo, in particolare con la poesia La ricchezza, Carla Accardi e Sten & Lex; con Nuovi epigrammi, Giuseppe Capitano e Michelangelo Pistoletto;  e ancora fra i tanti artisti presenti: Pietro Ruffo con Jannis Kounellis, Rocco Dubbini con Giosetta Fioroni o Matteo Basilé con Claudio Abate solo per citarne alcuni.

Ogni poesia a cui si sono ispirati gli artisti è compresa nei testi citati. Ne esce un quadro complesso e variegato che reinventa il messaggio di Pasolini in un contesto attuale e comunicativo. In catalogo Achille Bonito Oliva scrive: “La centralità della presenza culturale di Pier Paolo Pasolini nella storia artistica e civile dell’Italia del Secondo dopoguerra è un fatto assolutamente incontestabile. Come è incontestabile l’ampiezza della sua passione culturale e civile che lo porta a intervenire in ogni campo del sapere e in ogni situazione che coinvolge la sua sensibilità politica. Per Pasolini non esistono divisioni del sapere ma campi preferenziali entro cui intervenire. Lo sconfinamento continuo è una necessità operativa e non una trasgressione, il bisogno di nuovi modi e strumenti espressivi che lo portano dalla letteratura verso il cinema, la poesia, la pubblicistica impegnata e non ultime le arti figurative”. Nell’esposizione la proiezione della Rabbia di Pasolini, ipotesi di ricostruzione del film originale di Pier Paolo Pasolini realizzato da Giuseppe Bertolucci da un’idea di Tatti Snguineti.

Fino 23 dicembre

Palazzo Incontro, via dei Prefetti 22, Roma.

info: www.fandangoincontro.it

Commenti