Maxim Kantor

La creatività di Maxim Kantor (1957, Mosca) viene presentata approfonditamente per la prima volta in Italia all’interno di entrambe le gallerie della fondazione Stelline, in collaborazione con il Museo di stato russo di San Pietroburgo. L’esposizione, composta da dipinti più recenti e da altri testimoni del suo percorso artistico, ruota attorno al portfolio Vulcanus. Atlas, creato nel 2010.

In varie occasioni l’Italia ha potuto conoscere il suo estro. Ad esempio, si ricorda la sua mostra dal titolo Criminal chronicle avvenuta nel 1997 alla XLVII Biennale di Venezia; ma, è importante sottolineare, che nonostante siano state organizzate varie esposizioni, comprese quelle proposte in altre parti dell’Europa e negli Stati Uniti, in tutte prendeva vita, di volta in volta, solo uno dei periodi del suo lavoro. In questa mostra a lui dedicata dal titolo Vulcano sono esposti invece anche ben sedici dipinti che mettono in rilievo interamente la sua attività pittorica (1980-2012), e altresì è presente una sezione che fa emergere la sua attività di scrittore. Figlio del noto filosofo Karl Kantor, Maxim Kantor possiede una personalità poliedrica, essendo al tempo stesso pittore, incisore e scrittore.

fino al 9 dicembre

Fondazione Stelline, corso magenta 61, Milano

info: www.stelline.it