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L’Affordable art fair che sarà

Affordable art fair è un sistema di fiere di arte contemporanea che propone opere economiche, fino a 5000 euro in Italia, create da artisti soprattutto giovani. Nasce tredici anni fa a Londra per poi diffondersi in quattro continenti. Dopo l’esperienza di Milano, è il momento di Roma mentre altre quattro città si aggiungono al calendario di questo 2012: Seattle, Amburgo, Stoccolma, Città del Messico. La volontà è quella di far conoscere nuove leve dell’arte e creare nuovi collezionisti. Affordable art fair Roma, ospitata dalla Pelanda all’ex Mattatoio di Testaccio, è organizzata in collaborazione con fondazione Romaeuropa, FotoGrafia, Il festival internazionale di Roma, e il Macro.

Tante le iniziative di vario tipo, oltre alle 50 gallerie internazionali in mostra: workshop per bambini e per adulti, appuntamenti culinari, live performance e molto altro. Hi low tech, progetto speciale della manifestazione è stato presentato il 15 ottobre nella sede della fondazione Romaeuropa alla presenza di Marco Trevisan, direttore della fiera, e Emanuela Nobile Mino, curatrice dello stesso progetto, attuato in collaborazione con Lomography. Hi low tech consiste in quattro video realizzati da Mariana Ferratto, Thorsten Kirchhoff, Marina Paris e Nico Vascellari, artisti che si sono misurati, per questa occasione, con la telecamera analogica Lomokino che crea filmati in 35 mm. L’idea nasce dalla constatazione della curatrice di vari fattori legati alla videoarte: la difficoltà del pubblico di avvicinarvisi, l’uso a volte troppo marcato delle tecnologie digitali e il romantico incontro fra Roma, l’arte e il cinema, seguendo l’attenzione che gli organizzatori della fiera rivolgono a ogni città in cui si svolge.

L’abilità degli artisti è stata quella di trasformare la sfocatura e il margine di errore, che possono esistere utilizzando Lomokino, in un vantaggio e in parte integrante dell’opera. Mariana Ferratto ha messo a confronto Biancaneve e la strega cattiva in Biancaneve e la Strega: le due figure femminili, due tipologie di donna fisicamente differenti, si scambiano gli abiti “ di scena” per suggerire una riflessione del tutto soggettiva: si ragiona per stereotipi o personalità? Thorsten Kirchhoff, invece, in Stop motion, estrapola un episodio della vita di un uomo e lo narra attraverso dei flash back: cosa si può ricordare e cosa, al contrario, ricade nell’oblio? Marina Paris, in Shooting, esamina porte, corridoi, bagni, letti, attraverso la duplicazione dell’immagine: qual è la sostanza tangibile che rimane della memoria, del tempo, della storia? Infine il video di Nico Vascellari viene presentato il 25 ottobre all’inaugurazione della fiera, la curatrice Emanuela Nobile Mino anticipa la sostanza del lavoro che si basa su:«alternanza di luci e ombre, epifanie.» I video, che sono esposti ad Affordable, durano tutti intorno ai due minuti e ogni artista ha presentato un’opera in linea con la sua ricerca personale.

dal 26 al 28 ottobre

Affordable art fair, la Pelanda, Roma

info: www.affordableartfair.it

 

 

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