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Sospensione del reale

Monica Canilao, Peter Fend, Escif ed Emiliano Ponzi. Sono i protagonisti del progetto Suspension of disbelief (testo critico di Simona Antonacci) allestito nella galleria capitolina Wunderkammern fino al 31 ottobre.

Ricorrendo all’iniziativa interpretativa di ciascuno dei quattro artisti, l’evento propone al pubblico un pensiero divergente e un approfondimento lontano dall’ordinario: la sospensione della propria incredulità nei confronti di nuove dimensioni possibili. In collaborazione con Kino – con una accurata selezione video sulla sospensione dell’incredulità nell’ambito della settima arte, testo di accompagnamento a cura di Cristiano Gerbino e Melania Rossi – la collettiva presenta sei opere della statunitense Canilao, cartine di tornasole della sua esperienza esistenziale che miscela passioni e ispirazioni d’oltreoceano. Nato in Ohio sessantadue anni fa – fondatore, all’età di 30 anni, del movimento artistico ambientale Ocean earth and development corporation, Fend espone nella location di via Serbelloni le sue celebri mappe insieme a una “talia rovesciata.

Punti di vista più che mai attuali, al pari dei lavoro dello street artist spagnolo Escif, al suo esordio a Roma, ovvero un intervento sul muro di fronte alla galleria. Dal canto suo, l’osservatore può (deve?) credere alla propria immaginazione. Magari puntando sullo stuzzicante piacere di osservare senza essere osservati. Principio che fa da leva al lavoro dell’italiano Ponzi (Sunrise hotel) sviluppato attraverso una serie di serigrafie e un progetto installativo in collaborazione con Giacomo Benelli.

fino al 31 ottobre

Wunderkammern, Via Gabrio Serbelloni 124, Roma

info: www.wunderkammern.net

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