Richard Artschwager

Roma

Da cinquant’anni, Richard Artschwager traccia un percorso artistico originale mettendo a soqquadro i confini tradizionali dell’arte, e rendendo insoliti la percezione visiva dello spazio e gli oggetti di uso comune che lo occupano. Avvicinando molti movimenti, ma non aderendo ad alcuno in particolare, il lavoro di Artschwager è stato associato alla Pop Art, per via della natura funzionale degli oggetti utilizzati e l’uso di materiali commerciali e industriali; alla Minimal Art, per le forme geometriche e la loro concretezza; alla Conceptual Art, per il freddo e cerebrale distacco. Dal background dell’artista, che unisce le esperienze più diverse, dal controspionaggio alla falegnameria, emerge un approccio incentrato sull’analisi della percezione con l’intento di unire il mondo visivo della pittura, popolato da oggetti comprensibili ma non fisicamente afferrabili, a quello degli oggetti tangibili della scultura, ossia lo spazio da noi occupato.