Strane Dolomiti

Dalla collaborazione tra Dolomiti contemporanee next e lo studio d’arte Raffaelli di Trento nasce la doppia personale Mountain ways, in programma fino al 9 settembre. L’esposizione presenta al pubblico le opere di Laurina Paperina e Federico Lanaro, entrambi trentini, stuzzicati dall’idea di proporre due differenti letture del tema montano: una ironica, l’altra meditativa. In ogni caso il fulcro del progetto culturale è rappresentato dalla natura, un ambiente dove si respira (a pieni polmoni, è proprio il caso di dirlo) una tradizione fatta di racconti e leggende, di acume e manualità. Da parte sua, Laurina Paperina propone una serie inedita di fotografie di boschi e montagne reinterpretandole con fotomontaggi beffardi e uno stile ironico e tagliente – «Voi siete il mio fottuto cibo», è l’ammonimento di una marmotta psichedelica ai suoi simili – con forti rimandi underground. L’artista opera decontestualizzando personaggi tratti da fumetti e cult movie, collocandoli all’interno dello scenario naturale delle Dolomiti. Di rimando, Federico Lanaro porta nelle sale della fabbrica Ex Visibilia di Taibon Agordino (Belluno) un’installazione dal carattere minimale, una riflessione sul percorso inteso come prosecuzione lineare che ha un inizio e una fine. “Mountain way”, appunto. «La razionalità ci porta a tracciare percorsi lineari, congiungendo il punto di partenza al punto di arrivo. La ricerca di ottimizzazione pone in primo piano fattori quali rapidità della percorrenza ed organizzazione temporale», riporta un passo del testo che accompagna la mostra.

fino al 9 settembre

Studio d’arte Raffaelli, via Livio Marchetti 17, Trento

info: www.dolomiticontemporanee.net

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