L’esposizione si inserisce all’interno della tradizionale festa del cappello. Trenta le opere pittoriche selezionate, realizzate dal 1989 ad oggi, eseguite ad olio, su tela o tavola, o con la tecnica dell’acquacrilico. Il filo conduttore è il tema del copricapo, inteso come elemento di protezione, allusivo ad un determinato stato dell’animo, connotativo di personalità e ruolo sociale. Tra l’aleggiare degli aquiloni, la leggerezza delle tracce – peculiari cifre stilistiche dell’artista – i cappelli dalle varie fogge catturano l’attenzione svelando la presenza umana.


