Una testa sputera’ la faccia/maschera di Cristo, metafora del rapporto controverso tra maestro e adepto. La scena riporta a una visione pittorica, senza tempo come l’affresco, ma anche a un reale che si manifesta attraverso oggetti ricorrenti in sequestri e torture che oggi siamo abituati a vedere. Il titolo Sputato a Cristo si riferisce a un modo dialettale di vedere la somiglianza tra due persone. Performance per una persona alla volta nell’ambito di We Folk. Ideazione Luigi Presicce con la partecipazione di Maurizio Vierrucci (Oh Petroleum), Francesca Giulia Tavanti; strumenti di scena Luigi Presicce, Giovanni Marocco.


