Cento di questi silenzi

Bologna, in occasione del centenario della nascita e del ventennale della morte di John Cage, dedica numerose iniziative al famoso compositore e regista. Lo scopo è quello di promuovere uno degli autori più all’avanguardia della scena artistica e musicale dl Novecento. Le sue intuizioni geniali hanno infatti invaso tanti settori diversi, lasciando una grande eredità ai posteri. Grazie alla collaborazione di diverse realtà pubbliche e private – istituzioni, fondazioni, associazioni culturali e festival coordinati dal settore sistema culturale e giovani del comune di Bologna – la città è protagonista di concerti, spettacoli, proiezioni, ascolti, incontri, happening e altro ancora.

I festeggiamenti sono iniziati a dicembre 2011 con una performance di Eszter Salamon, organizzata da Xing. Dopo un ricco calendario che ha attraversato tutto il 2012, I prossimi appuntamenti di centocage proseguono dopo l’estate: il 13 ottobre la Biblioteca sala borsa ospita il convegno sul nulla a cura di Paolo Nori, una giornata dedicata al nulla con 4’33” di Cage come sigla e relazioni sui buchi neri, sull’ignoranza, sugli zero zero nelle partite di calcio, sul silenzio, sulla menopausa, sulle pagine bianche e su poche altre cose. Il 16 novembre il dipartimento musica e spettacolo dell’Università di Bologna organizza nei Laboratori Dms di via Azzo Gardino una tavola rotonda, in collaborazione con l’associazione culturale «Il Saggiatore musicale», dedicata ai rapporti che negli anni ’50 e ’60 intercorsero tra Cage e i compositori dell’avanguardia newyorchese Morton Feldman, Earle Brown e Christian Wolff.

Diverse attività sono in corso di definizione, tra cui Cage/uncage presso il Tpo di Bologna, evento live che coinvolge musicisti (rock band, jazz, elettronici) e scrittori/lettori che si alternano sul palco in un omaggio a John Cage, a cura di Marco Dalpane. Tutte le iniziative centocage sono inserite nel calendario delle attività organizzate in tutto il mondo in occasione del centenario, pubblicato sul sito di the John Cage trust. Per gli internauti: oltre al calendario eventi, è stato creato un blog che permette di entrare direttamente nel mondo del compositore americano. L’artista era già entrato in stretto contatto con la terra emiliana: nel 1978, infatti, John Cage realizzò a Bologna e in Emilia Romagna il progetto The John Cage’s train. Tra il 26 e il 28 giugno, nell’ambito delle Feste musicali organizzate da Tito Gotti, si svolse a Bologna e dintorni la performance artistico-musicale Il treno di John Cage: tre escursioni in treno sulle linee Bologna-Porretta, Bologna-Ravenna, Ravenna-Rimini guidate e progettate da Cage con la collaborazione, tra gli altri, di Tito Gotti, Walter Marchetti e Juan Hidalgo. L‘happening si svolgeva nel corso del viaggio sulle carrozze ferroviarie e alle stazioni di fermata e si basava sulla registrazione e l’interazione di suoni ambientali prodotti dal treno e dalle persone presenti.

info: www.centocage.it