Presentare in Italia presso il museo San Salvatore in Lauro l’impresa artistica di Cristina Correntiattraverso l’esposizione di una selezione di circa quaranta opere tra dipinti, acquerelli e installazioni che rivelano l’urgenza creativa e comunicativa dell’artista contro la devastazione individuale e sociale attuale. Avendo intrapreso una ricerca sull’Eros nell’arte durante la tesi di laurea, ha continuato a sviluppare poi lo stesso tema percorrendo e sviscerando quanto più può essere pittoricamente espressom sull’eros, mediante l’uso pregnante del colore, attraverso lo studio dei corpi, tramite la trasmissione delle sensazioni, partendo dall’opposizione Eros-Thanatos per giungere allo studio del doppio da Plauto a Freud, con una figurazione legata al dettaglio. Nelle sue opere, tutto – forma, tecnica e colore- è svolto a mostrare e formare equilibrio altro, nuovo, che si spinge al di là di quello sempre arrogantemente preminente della caducità e della mascolinità. Questa ricerca di un equilibrio altro viene sviluppata attraverso l’esperienza del suo essere donna-madre, forza generativa, forza primitiva che offre se stessa ad un’altro ordine estetico ed esistenziale e a quell’ordito sociale attorno al quale la nostra vita viene quotidianamente tessuta tra favola e realtà.


