L’ultimo saluto alla città

Nel corso di una movimentata serata inaugurale tra tetti e condomini popolari del Pigneto, lo scorso 30 giugno, nella home gallery wo-ma’n di Roma, è stata presentata la mostra dedicata al fotografo  e al suo lavoro L’ultimo messaggio. Nell’aria romana “Napule mille paure. Napule na carta sporca. Napule tutto nu sugno”, tante le emozioni ai piedi del Vesuvio, mille i colori a detta di chi vi abita e di chi ne canta i pregi e i difetti; una cosa è certa a Napoli tutti hanno un soprannome, appellativo che per la vita accompagna, e il più delle volte precede il nome di battesimo, sino, talvolta, a sostituirlo interamente: Maria ’a comunista, Gennaro ’o musicante, ’o maestro letterato, Emiddio.

Il nuovo nome diventa l’appellativo di riconoscimento che si riceve dalla propria comunità di appartenenza, quartiere o rione che sia, una sorta di sacra “investitura”. Pur senza alcuna valenza giuridica, questi rocamboleschi soprannomi, vengono utilizzati anche in circostanze pubbliche e persino trascritti nei necrologi che tappezzano le strade, nell’ultimo saluto che la città rende ai propri abitanti, al fine di assicurare un immediato riconoscimento del defunto. “E’ morto Salvatore o’ pirata!”. Su queste bizzarre note nasce l’ispirazione del fotografo napoletano Santiago Faraone che, con un lavoro intento a riscoprire tradizioni e leggende degli abitanti di Napoli, presenta i caratteristici scatti rubati per i vicoli della città partenopea alla ricerca delle ignote identità di defunti dagli intriganti soprannomi.

Le foto sono esposte nell’inusuale cornice della wo-ma’n gallery, nata a Roma nel 2010 dalla passione dei due fotografi Marta Rossato e Wolfango De Spirito che hanno pensato di fondere il concetto di galleria con quello di casa, lasciando che dal living, alla cucina, dalla doccia alle cabine armadio tutti gli spazi fossero messi a disposizione per essere luoghi espositivi. Gli spettatori potranno entrare in tutti i luoghi della casa per osservare, senza inibizioni, gli scatti di Faraone Mennella.

fino al 30 luglio

Home gallery wo-ma’n, 7 piano, via Pietro Ruga 24, Roma

info: www.flatinexpo.org

Guarda la photogallery