Personaggi

Monroe come la Gioconda

Marilyn Monroe è forse la diva più celebrata di sempre e il suo ritratto certamente il più riprodotto negli ultimi sessant’anni. La galleria Ca’ d’oro di Roma ha deciso di dedicare all’indimenticata attrice americana una rassegna di ritratti per omaggiare il cinquantesimo anniversario dalla sua scomparsa, inaugurando l’otto giugno a palazzo Wedekind la mostra Tribute to a female icon, per poi proseguire il 5 agosto nella sede di Miami. Gloria Porcella e Lamberto Petrecca si sono lanciati in questa coraggiosa avventura mesi fa, raccogliendo testimonianze storiche e artistiche per la realizzazione dell’evento che si è rivelato tutt’altro che nostalgico.

La storica sede romana del Tempo è stata trasformata infatti da una divertente e frizzante atmosfera modaiola, ricca di visi noti accorsi ad ammirare la grande quantità e varietà di opere realizzate nel tempo e per l’occasione. Reperti storici gentilmente concessi e ritratti di artisti storici del calibro di Andy Warhol, Mimmo Rotella e Seward Johnson affiancati alle moderne versioni di Marcello Reboani, Fabio Ferrone Viola, Massimo Lupoli e Pablo Echarren, per arrivare a un totale di venti artisti in mostra che hanno reinterpretato secondo il proprio gusto e la propria tecnica il volto intelligente e spesso canzonatorio della donna più sexy della storia. C’è stato anche chi, come Erika Calesini, ha deciso di realizzare una performance live e di accogliere i visitatori danzando come Marilyn sulla notoria grata ventilata, in abito bianco e parrucca bionda.

Interessanti i contributi critici, a partire da quello della padrona di casa, Gloria Porcella a quello del curatore Lamberto Petrecca che, a ragione, avvicina la popolarità della Gioconda di Leonardo da Vinci a quella di Marilyn, vista la copiosità delle riproduzioni che si sono avvicendate nel tempo.

Prezioso ancora il testo di Melissa Proietti, che racconta la nascita e lo sviluppo del progetto italiano, il quale davvero non avrà nulla da invidiare a tutto ciò che verrà proposto in altre sedi nei prossimi mesi. La Proietti apre il suo saggio con un’incipit provvidenziale, che ben riassume quali siano i presupposti e le motivazioni che hanno consacrato la star hollywoodiana nell’Olimpo degli dei del cinema: “A qualcuno piace caldo, è vero, ma oserei affermare che a tutti, proprio tutti, piace Marilyn Monroe”.

 

fino al 20 giugno

palazzo Wedekind, piazza Colonna, Roma

 

Dal 5 agosto

Galleria Ca’ d’oro, saint Lorenzo Ave 135, suite 130, Miami

Info: www.ca-doro.com

 

Commenti

  • Massimo Ravecca

    Come la Gioconda, Marilyn Monroe è un volto archetipo, diventato icona, da qui il motivo del suo successo continuo, e la continua imitazione, ispirazione da parte di cantanti come Madonna, attrici, artisti come Andy Wharhol. Cfr. ebook (amazon) di Ravecca Massimo. Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo. Grazie.