C'era una volta alla Pelanda

L’amore per il bello va coltivato fin da piccoli, magari condividendo la passione per la creatività insieme a tutta la famiglia. L’occasione giusta arriva in queste feste natalizie alla Pelanda di Roma dove è appena partito un ciclo di mostre e incontri dedicati ai più piccoli e alla loro grande capacità d’immaginazione. C’era una volta, questo il nome dell’evento, si propone come il primo festival di “family artentainment” della capitale, così recita il sottotitolo, indirizzato non solo alle famiglie ma anche alle scuole proponendo un ricco, quanto trasversale, calendario di appuntamenti.

Proiezioni cinematografiche, concerti, “reading” e laboratori di teatro si alternano fino al 22 gennaio negli spazi testaccini del Macro che vedono ospitare una collettiva guidata dal tema delle fiabe. Artisti italiani e non, attraverso diversi mezzi, esplorano il mondo del mito e della fantasia esponendo numerose opere realizzate appositamente per l’occasione. Marcello Reboani, Massimo Attardi, Camilla d’Errico, Elio Varuna e Silvia Faieta sono solo alcuni tra gli artisti coinvolti. La magia evocativa del cinema non poteva naturalmente rimanerne fuori, da non perdere allora le proiezioni di lungometraggi animati e sulla storia dell’animazione stessa, tra produzioni europee, statunitensi e giapponesi con la rassegna dedicata allo studio Ghibli.

I laboratori creativi, guidati da Giovanna Micaglio, propongono ogni mercoledì lezioni di affresco e costruzione di libri e gioielli, mentre nel fine settimana l’associazione Gocce di arte cura corsi di messa in scena finale di uno spettacolo. La colonna sonora della manifestazione è affidata al Carmen Falato quartet che propone in chiave jazz le più belle musiche di lungometraggi animati e film per bambini. Un grande palco ospita infine le rappresentazioni teatrali che prevedono anche diverse anteprime, come quella delle Fiabe regionali italiane che propone una lettura spettacolarizzata delle fiabe nostrane. A chiudere la manifestazione sarà Enrico Lo Verso, interprete dello spettacolo in anteprima assoluta L’uomo nero racconta. C’era una volta, promosso dall’assessore alle Politiche culturali e centro storico Dino Gasperini, è a cura di Valeria Arnaldi e dedica parte dell’incasso, ricavato dalla vendita del catalogo e delle opere realizzate dagli artisti durante una sfida a colpi di pennello (tutti gli eventi, infatti, sono gratuiti), viene destinato all’ospedale pediatrico Bambino Gesù.

Fino al 22 gennaio
Macro Testaccio, la Pelanda
piazza Orazio Giustiniani 4, Roma
Info: www.macro.roma.museum