Reboani, un pop di recupero

La galleria La nuvola di via Margutta a Roma, consacrata ormai come tempio dell’arte contemporanea, continua la generosa operazione divulgativa di qualità, in cui “Must have” di Marcello Reboani si propone come strumento di fatua legiferazione e divertimento. Fino al 30 gennaio 2012 negli ambienti della storica via romana, la personale dell’artista si presenta come il risultato di una fitta rete di rapporti umani, oltre che di un linguaggio marcatamente originale misto a una vena poetica sottilmente intelligibile.

Melissa Proietti, curatrice della mostra, artista, esperta di moda e amica intima di Reboani, ha partecipato attivamente all’ideazione di una mostra assolutamente sui generis: “Must have” propone infatti monumenti-pop dei beni di consumo di lusso, abilmente realizzati da Reboani con materiali di recupero. Il processo artistico appare chiaro quando accanto a costosissime borsette Hermes Birkin, scarpe Manolo Blahnik, scatole di Aulin e Xanax, il logo della Apple e altre icone commerciali contemporanee, trovano spazio grandi planetari minuziosamente costruiti con tecniche miste. Questi non solo avvalorano la tesi dell’influenza dell’arte povera nel linguaggio dell’artista romano, ma sottolineano anche la sua estrema passione per la natura e l’attenzione per la salvaguardia dell’ambiente.

L’allusione è infatti proprio questa, timidamente nascosta dietro l’assordante e provocatorio rumore di generi di consumo kitsch che affollano le pareti della galleria, che si palesa soprattutto quando parte dell’allestimento è persino il nuovissimo Oxygen, motorino elettrico interamente decorato dall’artista. Spiega entusiasta ed orgogliosa la gallerista Nicoletta Maria Gargari che: I simulacri del presente e quelli del futuro non tolgono comunque spazio ad immagini cult ormai divenute intramontabili feticci: il marchio Campari, la Vespa, la Fiat 500, i Levi’s, le Marlboro.

Status symbol che però non vengono idolatrati dal loro creatore, come sembrerebbe a primo acchito, ed un titolo che veicola un messaggio solo apparente. I “Must have” di Reboani, massime espressioni della creazione mediatica dei bisogni, sottendono un contenuto più intimo e nobile. Non è una mostra di pop art, e la realizzazione dell’opera non è una dichiarazione d’amore nei confronti dell’oggetto, come sosteneva Andy Warhol. È invece un pretesto per parlare d’altro, per lanciare un messaggio di rispetto nei confronti del pianeta: il contenuto dell’arte di Reboani risulta essere unico appannaggio di chi non si lascia ingannare dai seducenti lustrini tanto cari alla società delle apparenze.

Fino al 30 gennaio 2012
galleria La Nuvola
via Margutta 51/a-62/a Roma
Info: 0636005158; www.gallerialanuvola.it

Articoli correlati