Le nature di Poitevin

Ritratti in bianco e nero, paesaggi, nature morte, diverse le tematiche e diversi i formati per gli scatti di Éric Poitevin esposti a Villa Medici fino al 15 gennaio 2012. La mostra Éric Poitevin-Fotografie, è realizzata in collaborazione con Fotografia 2011, Festival internazionale di Roma.

Il fotografo francese, dopo essere stato borsista proprio all’Accademia di Francia, torna nuovamente come gradito ospite per riproporre sia le opere realizzate nell’89-90, il biennio di permanenza romana, che scatti successivi. Le sue opere traggono ispirazione dalla natura ma è una natura intricata e inquieta, poliedrica sotto gli scatti dell’obiettivo che riesce a cogliere gli intrecci più fantasiosi, invitando quasi l’osservatore a seguire lo stesso percorso dell’artista tra boschi e foreste. A volte è una natura artificiosamente reinterpretata in scatti da studio, con tronchi sospesi nello spazio e nel tempo di sfondi luminosi e quasi mistici. E poi i ritratti. Uomini e animali sono rappresentati in maniera simile: nudi che si mostrano sotto un’intensa luce bianca, animali catturati nella rete di sfondi eburnei. I corpi sembrano emergere dalle immagini, trasmettendo significati e sensazioni con il solo ausilio della loro presenza.

Questi soggetti sono circondati dallo spazio vuoto, asettico e minimalista, dal quale non è possibile dedurre ulteriori informazioni, come nel ritratto di un cervo senza vita posto in cima alla scala della galleria centrale, dove l’animale giace in uno spazio che non è possibile identificare, senza traccia di dolore, in un piano che viene da chiedersi se sia quello della realtà. Gli sfondi monocromi e le particolari inquadrature danno vita a questo universo minimal e onirico, dove l’equilibrio è sul punto di cedere sotto la spinta di ciò che le superfici silenziose celano. E dove l’immagine finisce inizia la speculazione dell’osservatore, al quale Poitevin suggerisce, lasciando però il compito di aggiungere ciò che non viene esplicitamente detto, attingendo direttamente dai propri ricordi, sentimenti e paure.

Fino al 15 gennaio 2012
Villa Medici-Accademia di Francia
viale della Trinità dei Monti 1
Info: 066761291

; www.villamedici.it


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