L'universo di Milton Gendel

A Roma due mostre del fotografo e critico d’arte statunitense Milton Gendel, che insieme costituiscono la prima retrospettiva completa dedicata al lavoro del creativo, nato a New York nel 1918 ma “romano” d’adozione fin dal 1949. Entrambe sono curate da Peter Benson Miller, Barbara Drudi e Alberta Campitelli e sono inserite nell’ambito di Fotografia, festival internazionale di Roma.

La mostra Milton Gendel: una vita surreale. Opere e fotografie tra Roma, New York e Shanghai offre l’opportunità di ammirare ottantacinque fotografie autoriali accompagnate da un’ampia scelta di disegni, stampe e dipinti dei suoi amici artisti (Alberto Burri, Toti Scialoja, Tancredi, Afro, Ettore Colla, Mimmo Rotella, Jean Hélion, Robert Motherwell, Alexander Calder, Willem De Kooning, John Rudge e Stanley William Hayter) insieme a documenti, disegni e oggetti provenienti dall’archivio Gendel. La mostra ripercorre la carriera di Gendel a partire dall’esordio artistico avvenuto tra le fila dei surrealisti francesi a New York negli anni ’40 e attraversa i lunghi anni del suo lavoro di fotografo e critico d’arte a Roma dove era corrispondente per Art news e Art in America.

Fotografie, dipinti e documenti mettono a fuoco il ruolo di Gendel come tramite tra l’arte italiana e quella statunitense e restituiscono una figura di intellettuale e di artista a tutto tondo: un sofisticato “occhio” fotografico e un’arguta “penna” di critico d’arte. Tra le fotografie spiccano due sezioni fondamentali – e quasi completamente inedite – del lavoro creativo di Gendel, dedicate una alla Cina e l’altra alla Sicilia. Le fotografie scattate in Cina, a Shanghai e Formosa tra il 1945 e il 1946 durante il servizio prestato nell’esercito Usa, sono immagini vive e toccanti e al tempo stesso rarissimi documenti della Cina postbelllica: dalle scene di vita quotidiana ai grandi rimpatri di massa di soldati e civili giapponesi dopo la conclusione della seconda Guerra mondiale. Le immagini scattate in Sicilia nel 1950, con la fotografa e documentarista Marjorie Collins, sono testimonianze visive di un’Italia che sarebbe di lì a poco scomparsa.

La mostra Milton Gendel: ritratti raccoglie invece un’importante selezione di ritratti degli amici dell’artista. Tra artisti, scrittori e collezionisti ci saranno l’architetto Philip Johnson, gli artisti Alighiero Boetti, Enzo Cucchi, Willem De Kooning e sua moglie Elaine, Piero Dorazio, Salvador Dalì, Fabio Mauri, Maurizio Mocchetti, i collezionisti Peggy Guggenheim, Giuseppe Panza di Biumo, John Paul Getty, i critici e storici d’arte Harold Acton, André Chastel, John Pope Hennessy, Tom Hess, Mario Praz, Sacheverell Sitwell, il gallerista Leo Castelli, gli scrittori Patrick Leigh Fermor, Georgina Masson, Iris Origo, Eugenio Scalfari, Evelyn Waugh, i reali e gli aristocratici Anna Laetitia Pecci Blunt, Lady Diana Cooper, Queen Elizabeth II, Lord Snowdon e la Principessa Margaret. Il catalogo di entrambe le mostre, in italiano e inglese, è a cura di Peter Benson Miller e Barbara Drudi, la grafica è realizzata da Buro Sieveking ed è pubblicato da Hatje Cantz Verlag. I testi critici di Peter Benson Miller, Barbara Drudi, Alberta Campitelli, Lindsay Harris e Marella Caracciolo Chia analizzano i vari aspetti dell’affascinante carriera artistica di Gendel e il suo rapporto con la Città Eterna.

Milton Gendel: una vita surreale. Opere e fotografie tra Roma, New York e Shanghai
Fino all’8 gennaio 2012
Museo Carlo Bilotti-Aranciera di villa Borghese Roma, viale Fiorello La Guardia
Info: 060608; www.museocarlobilotti.it

Milton Gendel: ritratti
American Academy in Rome, via Angelo Masina 5, Roma (Gianicolo)
Apertura al pubblico dal 19 ottobre al 30 novembre 2011
Info: www.aarome.org

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