Le trasparenze dell'acquerello

Ha aperto il 9 ottobre alla Pinacoteca cantonale Giovanni Züst di Rancate in Canton Ticino, Svizzera, la mostra , l’acquarello tra Romanticismo e Belle époque, a cura di Sergio Rebora e Paolo Plebani. Cento dipinti per tuffarsi nella vita dell’epoca, tra interni popolati di eleganti signore, vedute di Milano, Venezia, Londra, Mosca, paesaggi romantici e sguardi sulla vita quotidiana.

La rassegna è organizzata in quattro sezioni che corrispondono a diversi momenti della storia dell’acquarello. Dopo un prologo dedicato ai ritratti in miniatura e alle vedute d’interni, di Giovan Battista Gigola, Ernesta Bisi Legnani e Michele Bisi, la prima sezione si incentra sulla Pinacoteca di Brera dove l’acquarello è stato lo strumento principe nella formazione del pittore di paesaggio e dello scenografo. I protagonisti della seconda sezione, dedicata alla pittura di storia contemporanea, sollecitata dalle vicende dell’Unità d’Italia, e alla scena di genere, sono Francesco Hayez, Giuseppe Bertini, Eleuterio Pagliano, Domenico e Gerolamo Induno, Sebastiano De Albertis, Mosè Bianchi.

La terza sezione rappresenta un momento di svolta per la pittura all’acquarello: quello della sperimentazione scapigliata, quando l’uso della tecnica si rinnova attraverso un approccio disinvolto e meno accademico, grazie al quale il colore assume trasparenze e preziosità inedite. In mostra trovano spazio intense opere dei capiscuola, Tranquillo Cremona e Daniele Ranzoni, e dei loro seguaci Luigi Conconi, Angelo Achini e soprattutto Giovanni Segantini e Gaetano Previati. La quarta e ultima sezione è dedicata all’acquarello naturalista e all’associazione degli acquarellisti lombardi, nata nel 1910 tra artisti e amatori d’arte sotto il patronato di Elena di Savoia regina d’Italia. Circa cento opere realizzate con la delicata tecnica dell’acquarello che, tra Ottocento e Novecento, ha acquistato un ruolo di rilievo andandosi ad affiancare alla più tradizionale pittura a olio.

Fino all’8 gennaio 2012.
Info: www.ti.ch/zuest