I bellissimi ingegni di Lippi & Botticelli

Filippo Lippi e Sandro Botticelli, pietre miliari dell’arte del Quattrocento, allievo e maestro, accostati in un’esposizione alle Scuderie del Quirinale. L’omaggio è sostanzialmente al lavoro di Lippi. «Fino a oggi – dichiara il presidente dell’azienda speciale Palaexpo Emanuele Emmanuele – è mancata un’esposizione che rendesse pienamente merito a questo nobile artista e mostrasse al grande pubblico la sua indiscussa grandezza che sarà, dal confronto con Sandro Botticelli, pienamente inverata». Figlio di fra Filippo Lippi, celebre pittore e frate carmelitano e della monaca Lucrezia Buti, cresce a Prato e, artisticamente a Firenze, nella bottega di Botticelli. Chiamato Filippino per distinguerlo dal padre, diventa un artista di primo livello, apprezzato da Vasari che ne esalta il “bellissimo ingegno” e la “vaghissima e copiosa invenzione”.

La mostra, a cura di Alessandro Cecchi, oltre a illustrare i circa trentaquattro anni di attività di Lippi – dalle tavole agli affreschi, per giungere ai raffinati disegni su carte colorate – intende celebrare la figura di Filippino restituendogli la giusta caratura accanto al maestro Botticelli, in crisi nella sua ultima attività a differenza del primo, attivissimo fino all’ultimo, tanto da trasformare l’iniziale rapporto da allievo in emulo e rivale, apprezzato sempre più dai Medici e dai loro sostenitori come dai seguaci del Savonarola e dai repubblicani. Filippino dimostra subito una personalità spiccatamente originale, le sue figurine colpiscono per grazia malinconica e capricciosa inquietudine.

La mostra delle Scuderie del Quirinale, Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del ‘400, presenta opere celebri e preziosissime che giungono dai più importanti musei di tutto il mondo e da poche, importanti, collezioni private. Il percorso espositivo si articola tra le opere dei due artisti e di alcuni pittori a loro collegati, da Raffaellino del Garbo a Piero di Cosimo, dal grande tondo con la Madonna col bambino e storie di Sant’Anna del padre fra Filippo a capolavori di Filippino come l’Adorazione dei magi della National gallery di Londra, restaurata per la mostra, la celebre Visione di san Bernardo della Badia fiorentina (1485-1486), la Madonna Strozzi del Metropolitan museum of art di New York (1485 circa) e l’Allegoria della musica di Berlino (Gemäldegalerie, 1500 circa), solo per citarne alcune, a confronto con preziose opere botticelliane fra cui la rarissima Derelitta prestata eccezionalmente dai principi Pallavicini di Roma.

Fino al 15 gennaio 2012
Scuderie del Quirinale
Via XXIV maggio 16, Roma
Info: 0639967500; www.scuderiequirinale.it