La Biennale sbarca in Campania

Una sezione della Biennale di Venezia "sbarca" a Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno. La "location" è quella dell’ex tabacchificio Centola, pregevole esempio di archeologia industriale, in cui è ospitata l’esposizione Lo stato dell’arte della Campania. A deciderlo è stato il curatore del padiglione Italia, alla 54esima Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia, Vittorio Sgarbi, che ha accettato l’invito del sindaco Ernesto Sica.

«La scelta di Pontecagnano è stata presa in considerazione dei disagi della città di Napoli – ha detto Vittorio Sgarbi – e dell’assoluta distanza della regione Campania. La rinascita dell’arte in Campania merita di essere documentata in maniera ampia e persuasiva, e dopo le proposte ideologiche del museo Madre ora, grazie a Pontecagnano Faiano, e al Museo Cam di Casoria con l’iniziativa Speciale “Campania senses”, si può avere una rappresentazione veridica dello stato dell’arte in una regione tra le più difficili e creative».

«Un grande evento che mobiliterà la Città – ha aggiunto il sindaco Sica – con una grande partecipazione degli abitanti di Pontecagnano. Siamo onorati e fin da ora ci impegniamo a sostenere un piano di iniziative e interventi strutturali in grado di rendere unico questo appuntamento, per una Pontecagnano Faiano Villaggio dell’arte». Così, dal 29 settembre, la cittadina picentina diventerà un vero e proprio "villaggio dell’arte", festeggiando, nel migliore dei modi, anche i suoi primi cento anni. Gli eventi in programma sono numerosi e tutti legati all’arte, alla cultura e, soprattutto, alla rinascita della Campania attraverso le forme artistiche.

Tra i tanti eventi collaterali, ce ne sono due, sempre legati al mondo dell’arte e targati Lelio Schiavone, direttore della galleria d’arte Il catalogo e tra i maggiori esperti d’arte della provincia salernitana, che rinverdiranno la propensione di Faiano per i murales, questa volta in chiave moderna. Saranno realizzati e installati dei mosaici ceramici mediterranei, disegnati da alcuni degli artisti invitati alla mostra, i cui dipinti saranno trasposti in zone suggestive della cittadina. «Ritengo – ha chiuso Schiavone – che sia una ghiotta occasione per dare una scossa a tutto il movimento artistico della provincia».

Fino al 27 novembre
Ex tabacchificio Centola
Pontecagnano Faiano (Salerno)

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