Le illuminazioni di Nucci

Una retrospettiva dedicata all’artista siciliano Vincenzo Nucci, curata da Giovanni Bonanno. È quella che propone, fino al prossimo 27 novembre, l’Ophen virtual art gallery di Salerno con il titolo “Illuminazioni: tra luce, memoria e malinconia”. L’evento intende celebrare l’attività pittorica degli ultimi trent’anni svolta da Nucci, in concomitanza con la 54esima edizione dell’esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia, kermesse alla quale è stato invitato a partecipare nell’ambito del Padiglione Italia.

Nucci, classe 1941, nato a Sciacca, cittadina in provincia di Agrigento in cui opera, nelle sue prime mostre personali in diversi musei italiani, collocabili nel decennio che va dal 1960 al 1970, ha indirizzato il suo estro artistico verso temi dal carattere sociale, denunciando episodi drammatici come la guerra del Vietnam e il terremoto che colpì il Belice. Dal 1980 in poi, invece, Nucci si è cimentato esclusivamente con la rappresentazioni di paesaggi, anzi, per meglio dire, con gli impareggiabili e suggestivi scorci della sua terra: la Sicilia.

La retrospettiva è composta da una selezione ragionata di settantacinque opere, fra oli e pastelli, create dal 1978 al 2010, il tema dominante è quello della natura, della campagna agrigentina, delle palme, queste ultime autentico simbolo della città saccense che conserva ancora molti tratti arabeggianti e che si affaccia sul Mediterraneo, al cospetto delle coste del continente africano. Nei suoi dipinti emergono, in maniera nitida e prepotente, i profili di un ambiente ancora selvaggio ed incontaminato che riportano a galla immagini ed emozioni del tempo andato. Come ben rappresentava un altro grande artista siciliano, Piero Guccione, nel 1989, “Enzo Nucci è uno dei pittori che dipingono ancora la natura. Più esattamente Nucci dipinge la natura siciliana poiché la abita; in quel tratto di costa intorno a Sciacca dove più fortunata e civile la vita conserva un barlume di dolcezza rispetto ad altre zone devastate dell’isola. Queste immagini di palme e brevi orizzonti contemplano il sentimento di una malinconia greve “irredimibile” della nostra natura insulare”.

La carriera artistica di Nucci è costellata da numerose prestigiose tappe, tra le altre si ricordano le partecipazioni alla Biennale nazionale Città di Milano nel 1989 e alla rassegna d’arte “Anni Ottanta in Italia” all’ex Convento di San Francesco di Sciacca nel 1991, successivamente nel 1999 la mostra antologica del pastello “Opere 1981-1999″ a Treviso, nella Casa dei Carraresi, mentre nel 2003 – 2004 la provincia regionale di Palermo organizza una sua mostra antologica al Loggiato San Bartolomeo Opere 1981-2003. Si segnalano, inoltre, l’esposizione alla LVII edizione del premio Michetti di Francavilla al Mare nel 2006 e la partecipazione alla mostra Arte Italiana 1968-2007. Pittura, curata da Vittorio Sgarbi al palazzo Reale di Milano.

Fino al 27 novembre
Ophen virtual art gallery
via San Calenda 105/d, Salerno
Info: 0895648159; www.ophenvirtualart.it