L'Odissea della Iorio

Il progetto Odysseia di Silvia Iorio, che ha la sua fase finale nella mostra alla galerie Mario Iannelli Berlin, si è svolto in due tappe: Odyssey 2010 proposto nella collettiva “Sorry, We’re open” alla London metropolitan university in collaborazione con la Whitechapel gallery l’anno scorso, e l’attuale Odyssey 2011 a Berlino.

L’idea centrale delle due esposizioni si è basata sull’anno luce attraverso il concetto di dislocazione. Nella mostra a Londra i visitatori erano chiamati a premere degli interruttori a scelta per accendere lampadine inesistenti provando un’insolita sorpresa davanti al fatto che il loro gesto non provocasse nessuna conseguenza. Quella sera molte luci sono state attivate, ma il risultato dell’azione si può svolgere solo a un anno di distanza in relazione al raggiungimento dell’anno luce dopo l’operazione iniziale. Intanto la luce ha attraversato l’universo. La dislocazione del tempo non è reale, in verità l’attivazione della lampadina e la sua accensione successiva sono virtualmente contemporanei.

Le 160 lampadine che sono presentate alla Mario Iannelli Berlin seguono lo stesso percorso, la stessa sequenza di illuminazione, che le persone hanno creato spingendo i pulsanti per l’accensione alla London metropolitan university. La volontà è quella di stravolgere le normali definizioni di “tempo” e “spazio”. Una numerosa esposizione di mappe celesti immaginarie accompagna la mostra. Accanto a questo lavoro sull’Anno luce c’è un’indagine che l’artista ha svolto coinvolgendo gli spettatori di Odyssey 2010 mandandogli, ogni 12 del mese seguente la mostra e alla stessa ora dell’avvenuta accensione degli interruttori da parte dello spettatore, una mail in cui si chiedeva a che cosa stessero pensando e se la loro condizione fisica fosse interconnessa con quella psicologica, creando un collegamento fra azione, persona e la sua sensibilità. Presenti nella mostra 2011 anche gli interruttori di Odyssey Londra 2010.

Fino al 3 settembre
Galerie Mario Iannelli Berlin
fabrik 66 hobrecht strasse 65 D, Berlino
Info: 0049(0)3081492522; www.galeriemarioianneli.com