Lungo il corso del fiume

Angelo Cricchi con Profilo d’acqua alla galleria Doozo di Roma mette in mostra immagini scattate lungo le sponde di noti e importanti corsi fluviali come Rio delle Amazzoni, Orinoco, Mekong, Huang-He, Mississippi, Gange e Danubio. Un percorso nato per ricercare la presenza dell’acqua nello sguardo delle persone. Finestre sul mondo realizzate con una fotocamera Linhof technika degli anni Cinquanta, che con l’aiuto del video creato da Silvia Morani danno un’immagine suggestiva anche del Nilo.

Il viaggio ha inizio con Il Rio delle Amazzoni. «Appena i fatti della vita mi avevano fornito le motivazioni e l’urgenza per un brusco cambiamento, io per ricominciare, avevo scelto il fiume dei fiumi – racconta l’artista – e per visitarlo non avrei percorso la via dei conquistadores risalendo dal delta ma quella della natura: dalla sorgente alla foce». L’artista prosegue con l’Onirico, da Salto Angel a Canaima, da Ciudad Bolivar al delta; è poi il momento della Cina, dove Cricchi fotografa il paesaggio lungo Huang-He, il fiume Giallo, nel tratto della Mongolia interna. Si spinge verso il Myanmar, la Thailandia, la Cambogia, il Vietnam. Tocca il Mississipi, riprende i Gaths sul Gange, fiume sacro. In ultimo coglie l’essenza danubiana.

La fragilità che si sprigiona nelle sue immagini è la parte focale dell’esibizione. Anche se la sua storia, attraverso una serie di Polaroid e stampe fotografiche, ricorda la biografia di Loren McIntyre, dove si racconta che l’uomo sarebbe ritornato alle origini risalendo lungo la corrente del fiume.

Fino al 5 settembre
Galleria Doozo
via Palermo 51, Roma
Info: 064815655; www.doozo.it