Strappi d'epoca

Alla Bag gallery, all’interno del prestigioso e rinomato Boscolo hotel, si è aperta l’esibizione in onore di Mimmo Rotella (Catanzaro, 1918-Milano, 2006). Un autentico incontro tra amici, che, come allora, anche oggi sono rimasti accanto a Rotella, che continua a vivere nelle sue opere. Silvano Oldani, che dirige la rivista Luce e Giorgio Babanicas, ingegnere, ricordano per esempio le conversazioni con il loro vecchio amico. Alla vernice sono accorsi anche molti ammiratori e addetti ai lavori.

Sono presenti in mostra due décollage originali su tela, lavori inediti provenienti da una collezione privata: Spider (2001), con l’Uomo ragno che fiero si impone nella sala e "Dirty" (1999), che raffigura la locandina del film “Dirty dancing”. Si noteranno anche due "Petit monument" a Rotella, una del 1961 e l’altro del 1982: sono lattine di olio motore alle quali è stata sostituita l’etichetta originale. Un modo per giocare con il nome di Rotella. E allora si legge “Shell Rotella”.

Sono esposti anche originali multipli presenti nelle diverse tirature e una serie realizzata su fogli timbrati a secco fondazione Mimmo Rotella. L’artista ha realizzato questi lavori partendo da un modello che si serve di un piano d’incisione, proprio come avviene per l’acquaforte. Quando stampa, cambia colori, supporti e materiali per produrre multipli sempre differenti gli uni dagli altri.

Il percorso artistico di Rotella nasce osservando i manifesti dei film, all’epoca dipinti a mano sui muri di Catanzaro come di tante città. Roma e gli Stati Uniti sono state altre tappe fondamentali che hanno ispirato l’artista, luoghi dove proprio le star del cinema sono state le protagoniste assolute grazie a Cinecittà e agli Studios hollywoodiani. Dai suoi strappi nascono nuovi manifesti, immersi in un’atmosfera da sogno. Un sogno che va oltre la materia.

Fino al 15 agosto
Bag gallery
Boscolo Exedra, corso Giacomo Matteotti 4, Milano
Info: 3316887180; www.bagmilano.com