Quell'aria tricolore

Attiva dal 1973, la galleria Ponte Rosso a Milano ha da sempre investito in artisti italiani. Per ribadire il suo impegno, in occasione delle celebrazioni del cento cinquantenario dell’unità nazionale, lo spazio di via Brera apre al pubblico la collettiva Aria d’Italia. Il sottotitolo – “nei dipinti e nei disegni di artisti italiani di tre generazioni” – evidenzia l’obiettivo della rassegna, che intende far conoscere e apprezzare meglio «tutto ciò che ci è accanto, che più conosciamo e che fa parte di noi», spiegano dalla galleria.

Largo dunque a una serie di artisti legati al cammino di Ponte Rosso, fondata come casa editrice nel 1955 da Orlando Consonni. Allestita fino al 30 giugno, Aria d’Italia costituisce una mostra “in divenire”, grazie all’alternanza sia degli artisti sia delle tematiche proposte. A dominare è il paesaggio italiano – naturale o antropizzato – una struttura portante dove trovano accoglienza tematiche differenti legate alle arti figurative. Da qui l’attenzione si concentra su quegli elementi dell’italianità divenuti soggetti artistici privilegiati: fiori e giardini, bellezze nazionali, luoghi della cultura e momenti di quotidianità.

Da Dina Bellotti a Luigi Brambati, da Mario Castellani a Silvio Consadori, da Luigi Filocamo a Piero Giunni, da Dino Lanaro a Chiara Luraghi, Attilio Melo,Vito Melotto, Gino Moro, Giuseppe Motti, Ezio Pastorio, Giancarlo Perelli Cippo, Attilio Rossi,Giuseppe Senigaglia, Leonardo Spreafico, gli artisti in rassegna sono accomunati dall’intenso amore verso il proprio paese.

Info: www.ponterosso.com