Tra figurazione e astrazione

All’interno del progetto Artisti per la facoltà della sede della facoltà di Conservazione dei Beni culturali dell’università di Viterbo si inserisce l’intervento di Laura Palmieri, realizzato sul muro delle scale dell’edificio. L’opera, permanente e a cura di Patrizia Mania, vede un anno di lavoro dell’artista insieme a quattro studenti tirocinanti dello stesso istituto. Palmieri ha scelto le scale perché centrali nello svolgersi delle attività della facoltà in quanto luogo di transito. Alle pareti alcuni simboli della città di Viterbo e un bestiario a cui l’artista lavora da molto tempo.

L’estetica si gioca fra figurazione e astrazione perché, nonostante l’opera sia composta da figure, la loro successione porta a una visione astratta. La tecnica è quella della china acquerellata. L’effetto è spiazzante nel suo essere giostrato fra una sostanza monumentale e una attenzione al particolare. L’alternanza di oggetti e animali porta poi a una riflessione sul rapporto fra uomo e natura nel duplice significato di unione e avversione. Interessante il ritmo della successione degli elementi che produce una fruizione complessivamente unitaria. Per l’occasione è stato edito un catalogo realizzato da Patrizia Mania che verrà presentato il 13 giugno nella sede di Gangemi, in via Giulia a Roma.

Subito dopo l’apertura al pubblico dell’intervento in facoltà ha inaugurato la mostra dell’artista all’associazione culturale Kyo-Kyo art gallery, sempre a Viterbo, in cui sono esposti i progetti originali, le opere e i bozzetti preparatori per il lavoro all’università. Laura Palmieri è nata a Napoli nel 1967 ma vive e lavora a Roma. Utilizza vari mezzi artistici: pittura, fotografia, video. Le sue ultime personali si sono svolte nel 2010: Laurae bestiarium, a cura di Antonella Greco, alla galleria Giulia di Roma; "Departure" alla galerie Tampopo di Avignone, in Francia, a cura di Paola Donato e Loris Schermi in collaborazione con Muga+Merzbau; "Ghost society", a cura di Maurizio Stazi con una postilla di Enzo Mazzarella, allo studio d’arte La Margherita a Roma.

Università degli studi della Tuscia
largo dell’università (già san Camillo De Lellis), località Riello, Viterbo
Info: 0761357197; www.unitus.it