La camera delle meraviglie

Una frase tratta dall’Amleto di William Shakespeare, «reggo lo specchio alla natura», ha dato l’"input" a Valerio Gaeti per il titolo della sua personale alla galleria Roberta Lietti di Como (promossa insieme a Benzoni gioielli) fino all’11 giugno. «Ho subito avvertito la sensazione che sintetizzasse perfettamente il mio atteggiamento creativo», spiega l’artista mantovano, che nell’occasione presenta una sorta di “wunderkammer” – camera delle meraviglie – della scultura, risolta sulla parete principale dello spazio di via Diaz.

Il nucleo dei lavori di Gaeti è la natura nella sua essenza ancestrale ed anche in questo caso l’artista tiene a sottolineare «come spesso, rivedendo i miei lavori, ho l’impressione di non averli realizzati ma recuperati dalla natura, come dei reperti archeologici o fossili che la natura stessa ha conservato o prodotto». Da qui emerge la sensazione di non essere l’artefice in prima persona, «bensì colui che orienta lo specchio nel far riflettere la realtà e la presenta di volta in volta».

La personale Reggo lo specchio alla natura, dove convivono e interagiscono lavori recenti e non, prende per mano il visitatore guidandolo alla scoperta di mobili-scultura (come quelli esposti nella sala più piccola della galleria insieme alle costruzioni teatrali degli anni Settanta e Ottanta) ma anche di collane, bracciali, spille in oro, argento e bronzo. Vere e proprie sculture da indossare.

Info: www.robertalietti.com