Un fantasioso cromatismo

Un grande nome dell’arte contemporanea per una personale che ha sede in una cornice di suggestiva bellezza. È il pittore torinese Ugo Nespolo il protagonista della mostra alla Theodora contemporanea, in programma fino all’8 maggio a Frascati, in provincia di Roma. Un importante appuntamento con l’arte dei Castelli romani per l’artista torinese di fama internazionale, considerato dalla critica uno dei più grandi autori viventi, che espone opere uniche appositamente realizzate per questo evento, raffiguranti Roma e Frascati. L’incantevole cittadina alle porte di Roma fornisce un perfetto scenario per un avvenimento che coinvolge critici, storici, collezionisti, amanti dell’arte e del bello. Colori accesi che ricoprono porzioni di tela frammentate in sezioni geometriche sono le caratteristiche delle recenti produzioni di Nespolo, una fantasia cromatica originale e trasgressiva che trova ampio spazio nella rassegna.

Con la sua peculiare pittura, carica di sfumature che colpisce per la sua immediatezza, Nespolo ha reso omaggio alle due città visitando e rivisitando il Colosseo, Trinità dei monti e la cattedrale frascatana di san Pietro. Come ha scritto la critica e giornalista Emanuela Bruni nel catalogo della mostra, «le opere di Nespolo ben evidenziano quanto il legame di un moto dell’anima come la creatività sia alla base dell’arte, di tutta l’arte, sempre e in modo permanente e incancellabile. Le sue sculture, gli oggetti, i manifesti, le serigrafie spesso ribaltano il radicato concetto dell’unicità dell’opera d’arte, trasportando il fruitore in una dimensione altra, spesso apparentemente ludica ma sempre strettamente connessa alle capacità creative».

Ugo Nespolo nasce a Mosso, Biella, nel 1941. Gli inizi della sua carriera coincidono con l’ avvento della "pop art“ ma gli anni successivi lo vedranno protagonista anche delle correnti artistiche concettuali. Negli anni ’70 Nespolo si appropria di un altro mezzo di comunicazione: il cinema, quello sperimentale, con attori che altro non sono che i suoi amici artisti. La passione per il cinema non lo abbandonerà più. Negli anni ’80 è negli Stati Uniti e le scene di vita newyorchese caratterizzeranno la produzione di quel periodo.

Sempre fedele all’idea che l’artista deve coniugare l’arte alla vita, mentre continua a produrre film, è autore di numerose campagne pubblicitarie, di scenografie e costumi teatrali, di videosigle. Non si limita alla realizzazione dei suoi ormai inconfondibili intarsi su legno ma sperimenta tecniche e materiali diversi: dall’ argento all’avorio, dalla porcellana al vetro, dal bronzo ai tessuti. Nel 1996 è nominato direttore artistico della Richard Ginori. Musei e gallerie, spazi pubblici e privati di tutto il mondo, si contendono le sue creazioni e gli dedicano prestigiose personali. Tra il 2009 e il 2010 è presente con i suoi lavori in più di cinquanta tra eventi ed esposizioni.

Fino all’8 maggio
Galleria Theodora contemporanea
piazza Casini 1, Frascati (Roma)
Info: www.galleriatheodora.com