Contraddizioni contemporanee

Si è svolta il 28 aprile in via della vetrina, nel cuore di Roma, la performance dal titolo “See-saw, l’arte è una questione di sguardi" di Lilith Primavera ospitata dall’Al9e arte studio e a cui hanno assistito decine di persone. L’esibizione è una metafora, una critica alla società e alle sue contraddizioni, una sfida per lo spettatore, spinto a guardare oltre. Il pubblico che ha preso parte alla performance ha dovuto accostare il volto a delle piccole grate per riuscire a vedere cose c’era dietro. L’obiettivo dell’artista infatti è proprio questo: «Risvegliare la curiosità, la voglia di capire e percepire, attraverso una visione guidata», ha spiegato la Primavera. Sono state due le performance della serata: nella prima, intitolata Il volo, la performer ha tratto ispirazione dal testo della cantautrice romana Giulia Ananìa, riportando alla memoria il dramma delle morti bianche, sfidando lo spettatore a capire che spesso i lavori riescono a uccidere anche i sogni. Quella successiva, "You", è il risultato di uno studio sul movimento femminista post-porno, un gioco sull’erotismo, una critica ironica e sottile alla società perbenista.


Servizio di Silvia Ussia
Riprese di Francesco Talarico, montaggio di Camilla Mozzetti