Il male e la gioia

Il male è assenza di gioia è la mostra di Simona Morgantini alla Bibliothè contemporary art di Roma a cura di Maria Arcidiacono. L’artista esprime, nelle sue opere, un mondo spirituale che ha origine nelle filosofie orientali e nella ricerca scientifica con uno sguardo alle teorie di Jung. Essenziale il gioco degli opposti fra maschile e femminile, profondità e apparente superficie, in perfetto equilibrio fra loro. I mandala, protagonisti, si trasformano in figure umane e elementi curvilinei che sprigionano luce in una ricerca di continua riflessione e di interiorità. Le raffigurazioni sono l’ espressione di domande che lasciano spazio alla fantasia. I simboli, i miti, gli archetipi, l’inconscio emergono dall’immaginario dell’artista che si pone in una perfetta armonia nella tensione fra le forze che si contendono il dominio dei quadri.

L’essenza della vita viene dipinta delicatamente come emergesse dagli abissi di un sentimento intenso. Ciò è possibile grazie alla mediazione della meditazione che tutto apparentemente allontana per rendere tutto più vicino. Non manca una certa sottile ironia. La preziosità delle immagini viene accentuata dalle tecniche che l’artista utilizza e che trasportano il fruitore verso suggestioni epiche. L’elemento del sacro è sviscerato in maniera sottile e referenziale. Il tempo delle opere si cristallizza in un universo senza confini, un tempo che spazia nelle coscienze più remote. Da qui l’immersione nel silenzio creata dai colori simbolici e dalle raffigurazioni intercettate dal riferimento a una spiritualità coltivata negli anni.

Fino 14 aprile 
Bibliothè contemporary art
via Celsa 5, Roma
Info: 066781427